Il maltempo colpisce la collina. Allagamenti, frane e scuole chiuse. La diga è cresciuta di 75 centrimetri

Strade interdette fra San Zeno e Premilcuore, disagi al traffico anche in diversi tratti vicinali a Civitella

Il maltempo colpisce la collina. Allagamenti, frane e scuole chiuse. La diga è cresciuta di 75 centrimetri

Il maltempo colpisce la collina. Allagamenti, frane e scuole chiuse. La diga è cresciuta di 75 centrimetri

Momenti di paura, ieri, in seguito ai fortissimi temporali che, pur risparmiando la città di Forlì, nella mattina di ieri hanno toccato le zone collinari.

Sui territori colpiti sono entrate in azione 10 squadre dei Vigili del Fuoco che hanno svolto interventi a Bagno di Romagna, Santa Sofia, Galeata, Civitella di Romagna, Portico, Premilcuore, Rocca San Casciano, Tredozio e Modigliana. In particolare le squadre si sono occupate di svuotamenti di cantine, garage ed abitazioni allagate e hanno ripristinato strade chiuse a seguito di smottamenti e frane. A Premilcuore una squadra e intervenuta insieme ai tecnici di Hera per una fuga di gas a seguito di una frana, prontamente arginata e a Rocca San Casciano una squadra è intervenuta per il crollo di un capanno. Nessuna persona, fortunatamente, è rimasta coinvolta.

La provinciale 3 del Rabbi è rimasta interrotta per tre ore, dalle 12 alle 15, fra San Zeno e Premilcuore, in località Castellina e La Cantina. Altre frane e smottamenti si sono verificati anche in diverse strade comunali di Premilcuore, in particolare nella Fantella-Montalto. Molto colpita nella valle del Montone è stata la strada statale 67. In località Vallicelle-Pantera fra Dovadola e Rocca San Casciano, dove è in corso un cantiere con semaforo a senso unico alternato, una fiumana di acqua, melma e detriti ha invaso la carreggiata mettendo in difficoltà gli automobilisti, che hanno chiamato Vigili del Fuoco e Carabinieri sul posto. A Portico si è allagata la palestra, mentre lungo la SS67 alle porte del paese, in località scuole e caserma dei carabinieri, è dovuto intervenire un mezzo meccanico con la pala.

Molti i problemi anche in Val Bidente. I volontari della Protezione civile di Bertinoro-Civitella inoltre hanno aiutato il personale del Comune di Civitella a far evacuare per precauzione l’edificio che ospita la scuola dell’infanzia. La scuola dell’infanzia chiusa anticipatamente anche a Santa Sofia.

Tra i fenomeni da rilevare, la quantità d’acqua caduta in Campigna paese con ben 150mm, dato superiore a a quello di tutte le altre stazioni idrometriche. Il livello dell’invaso di Ridracoli in 18 ore è cresciuto di 75 cm portando la quota a soli 5 metri dallo sfioro con il lago che contiene 28 milioni di mc d’acqua su 33. Il Bidente è in piena, una piena che non ha mai però preoccupato. Le difficoltà maggiori soprattutto per le piccole frane che hanno interessato le carreggiate delle strade provinciali in particolare nel Comune di Civitella nella provinciali per Collina, Cigno, Civorio e Voltre. La Sp4 Bidentina è comunque stata sempre percorribile in entrambe le direzioni. A Galeata sono state invece chiuse le vie San Zenone a San Zeno, la comunale per Versara e un tratto di via Borgo Pianetto.

Paura anche a Modigliana, dove nella parte vecchia del paese si sono allagati alcuni negozi per la mancata ricezione dei tombini.