La partenza del Gran premio dell'Emilia Romagna (isolapress)
La partenza del Gran premio dell'Emilia Romagna (isolapress)

Imola, 6 novembre 2020 - Nel giorno in cui il Circus ufficializza l’inserimento dell’Arabia Saudita nel calendario 2021, c’è un segnale che fa ben sperare gli appassionati imolesi. Tra le 23 sedi di gare presenti sul sito Internet ufficiale della F1, in vista del prossimo anno, figura infatti anche un edizione-bis del Gran premio dell’Emilia-Romagna. È evidente come sia un atto poco più che dovuto, quello di non escludere l’Autodromo pochi giorni dopo l’ottima riuscita della gara in riva al Santerno. Anche perché nella bozza di appuntamenti iridati per il 2021 non si parla assolutamente di date, ma tutto viene liquidato dagli organizzatori con la classica formula ‘To be confirmed’ (da confermare). Resta comunque un segnale positivo per l’Enzo e Dino Ferrari: una porta che rimane aperta, proseguimento ideale dei discorsi intavolati lo scorso weekend in Autodromo.

"Sono state strette relazioni molto importanti in questi giorni, e qualche ragionamento lo abbiamo già fatto…", aveva rivelato domenica sera il presidente di Con.Ami, Fabio Bacchilega. "Lavoreremo da subito per la conferma del Gp il prossimo anno e per il suo inserimento stabile nel calendario del Mondiale", erano state invece le parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. "Un ottimo segnale – aggiunge oggi il numero uno di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense –. È il riconoscimento del buon lavoro fatto nonché la conferma della volontà degli americani di parlare con noi, soprattutto dopo la netta apertura arrivata dalla Regione".

Cresce intanto il pressing delle forze politiche di opposizione per conoscere nel dettaglio i costi dell’operazione che ha riportato la F1 a Imola e, in particolare, del danno economico registrato da Formula Imola (almeno due milioni di euro) in seguito alla chiusura al pubblico delle porte del circuito pochi giorni prima del Gp, quando erano già stati venduti oltre 6mila biglietti per ciascuna delle due giornate della manifestazione. Il centrodestra ha chiesto già da tempo la convocazione di una commissione consiliare ad hoc per fare piena luce su una questione che rischia di avere strascichi pesanti nei bilanci della società di gestione dell’Autodromo e, di conseguenza, in quelli della controllante Con.Ami. Non a caso, nei giorni scorsi Formula Imola ha invocato un aiuto da parte del Governo in termini di ristori, incassando a stretto giro di posta il sostengo dei parlamentari del Pd Daniele Manca e Serse Soverini.




Tra l’altro , è notizia di ieri che il Comune ha concesso un contributo straordinario di 100mila euro per l’organizzazione dell’evento, dopo che in estate il commissario Nicola Izzo aveva stanziato una cifra analoga a tale scopo. Già noto invece il contributo della Regione (1,2 milioni di euro circa) nonché gli oltre 600mila euro di lavori portati avanti dal Con.Ami tra riasfaltatura del paddock, sistemazione della terrazza e vari altri interventi che avevano permesso all’Enzo e Dino Ferrari di rifarsi il look 14 dopo l’ultimo Gran premio di San Marino.