Una delle scritte contro Israele sul ponte di viale Dante (Isolapress)
Una delle scritte contro Israele sul ponte di viale Dante (Isolapress)

Imola, 17 maggio 2018 – Striscioni strappati sul ponte di viale Dante, cartelloni imbrattati con della vernice rosa sia in centro storico che in zona Autodromo e infine le scritte ‘Free Palestine’ e ‘Israele assassina’ sempre all’ingresso del circuito. Si è aperta nel segno dei vandalismi la giornata che segna il ritorno a Imola del Giro d’Italiaa tre anni dall’ultima tappa della corsa in riva al Santerno.

Il manifesto imbrattato in centro storico (Isolapress)

La protesta, annunciata nei giorni scorsi, è andata in scena con ogni probabilità nella notte. Ed è stata rivelata dalle luci del mattino. Nel mirino dei contestatori, a Imola come in altre città del Paese, la scelta degli organizzatori di far partire il Giro d’Italia da Israele.

Proprio per tenere sotto controllo la situazione in vista della tappa odierna (il taglio del traguardo in Autodromo è previsto tra le 17 e 17.30, mentre tra le 16 e le 16.30 la carovana rosa è attesa nel tratto imolese della via Emilia), sono in arrivo in zona circuito-Tre Monti, con molti rinforzi  da Bologna, un centinaio di agenti di polizia.