Visitatori all'orto di Leopardi
Visitatori all'orto di Leopardi

Macerata, 11 ottobre 2019 - L’orto di Leopardi sul Colle dell’Infinito, palazzo Costa a Macerata e la zona rossa di Camerino sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare in questo fine settimana, grazie ai volontari del Fai e agli apprendisti ciceroni delle scuole superiori. Domani e domenica, l’arte si metterà in mostra alle «Giornate Fai d’autunno», che in provincia toccheranno undici luoghi diversi. Saranno tantissimi i giovani apprendisti ciceroni, che accompagneranno i visitatori lungo i percorsi tematici ideati per l’occasione.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Leopardi con un’apertura speciale: l’orto sul Colle dell’Infinito, ormai acquisito come bene del Fai, a Recanati, inaugurato il 26 settembre alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ma anche altri due luoghi si richiamano idealmente al tema dell’infinito, declinandolo in altre forme e maniere: l’illustrazione delle vicende storiche del complesso gentilizio della famiglia Costa (palazzo nobiliare, ex chiesa di San Rocco, ex magazzini e scuderie), a Macerata, e l’apertura straordinaria della zona rossa di Camerino, dell’orto botanico «Carmela Cortini» dell’Università di Camerino e dell’archivio di Stato, luoghi segnati dal sisma, ma comunque fruibili in parte in un percorso multimediale ad hoc.

Completa il tour camerte la visita della rocca d’Ajello, proprietà privata con uno splendido giardino, riservata agli iscritti del Fai. Per l’accesso alla zona rossa il punto di ritrovo per il pubblico sarà in piazza Cavour, dove sarà allestito un banco di benvenuto e saranno forniti i caschetti. Il Comune autorizzerà l’ingresso nell’area solo per i visitatori muniti di carta di identità e dopo la firma di una liberatoria. La Contram metterà a disposizione un servizio di bus navetta gratuito domani, dalle 15 alle 18.30, e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. Le aperture dedicate a Camerino saranno anticipate già oggi, alle 16, all’archivio di Stato, con l’inaugurazione della mostra «Il cuore dell’Europa.

Segreti della sezione dell’archivio di Stato di Camerino», che custodisce documenti tra i più antichi d’Europa, e alle 18, al ristorante Vere Italie di Macerata, con l’incontro per la presentazione del volume «Camerino passato, presente e futuro». Completano l’offerta delle aperture due chicche. In primis, la mostra ai magazzini Uto del complesso Costa dedicata ai cento anni della Unione tipografica operaia, che sarà inaugurata oggi, alle 16, con una conferenza su «Economia e memoria di una città», del prof Giuseppe Rivetti dell’Università di Macerata. Altra chicca sarà l’apertura eccezionale a Petriolo di villa Catalani (per la sola giornata di domenica e in esclusiva per gli iscritti del Fai), ora proprietà della famiglia Tamburri. Nei pressi della villa, sempre a Petriolo e aperti a tutti i visitatori, due musei inediti: il museo dei legni processionali e il museo delle macchine parlanti.
c. sen.