La situazione è monitorata dalla Capitaneria
La situazione è monitorata dalla Capitaneria

Civitanova Marche, 26 giugno 2015 - Febbre alta, vomito e diarrea. Sono i sintomi che hanno accusato alcuni bambini di una colonia estiva, dopo essersi tuffati in mare sul litorale sud di Civitanova. Uno dei ragazzini è stato anche portato al pronto soccorso, per essere poi dimesso nel giro di poche ore. È successo lunedì scorso, dopo la mareggiata che ha colorato di marrone le acque civitanovesi. E risalgono a lunedì anche i prelievi dell’Arpam che hanno evidenziato dei valori di batteri oltre la norma nelle acque della spiaggia libera antistante il cantiere ex Sefa. Ieri, una volta resi noti i risultati delle analisi, il sindaco Tommaso Corvatta ha firmato un’ordinanza che decreta il divieto di balneazione per quel tratto di spiaggia.

Le analisi hanno rilevato la presenza nell’acqua di livelli sballati di escherichia coli (uno dei batteri più indicativi della contaminazione fecale) e di enterococco, probabilmente provenienti da scarichi non depurati e da condotte fognarie abusive che finiscono nei fiumi e in mare. L’acquazzone della notte tra domenica e lunedì ha fatto sì che il Chienti riversasse di tutto in mare. Non è chiaro se i malori accusati dai bambini siano legati all’inquinamento registrato davanti all’ex Sefa: la colonia (con ragazzini della zona di Camerino) era al balneare Gigetta, ad alcune centinaia di metri di distanza. Ma disturbi sarebbero stati accusati anche da altri bagnanti in altre zone del litorale sud.

L’ipotesi è che le correnti abbiano sballato i valori nelle varie zone. Per precauzione, da Gigetta sono stati effettuati dei controlli sul cibo servito ai bambini; le analisi hanno escluso qualsiasi tipo di problema. Tanto che mercoledì i ragazzini della colonia sono tornati al balneare e non hanno avuto nessun problema. Ieri mattina i tecnici dell’Arpam e il personale della Capitaneria hanno effettuato nuovi sopralluoghi e campionamenti tra la foce del Chienti e il Lido Cristallo. I risultati di laboratorio si conosceranno entro sabato mattina e fino ad allora resta in vigore l’ordinanza.

AGGIORNAMENTO Le acque tornano balneabili