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15 giu 2022

Ecco la "Banca dei capelli" Un dono per gli oncologici

A Urbisaglia parte il progetto di solidarietà "Contro il cancro mettici la testa". L’hairstyling Buongarzoni: "Con le ciocche si creano parrucche gratis per i pazienti"

15 giu 2022
lucia gentili
Cronaca
Giorgio Buongarzoni del Salon Man. con un cliente che ha donato una ciocca
Giorgio Buongarzoni del Salon Man. con un cliente che ha donato una ciocca
Giorgio Buongarzoni del Salon Man. con un cliente che ha donato una ciocca
Giorgio Buongarzoni del Salon Man. con un cliente che ha donato una ciocca
Giorgio Buongarzoni del Salon Man. con un cliente che ha donato una ciocca
Giorgio Buongarzoni del Salon Man. con un cliente che ha donato una ciocca

di Lucia Gentili

Una ciocca in dono con il fine di creare parrucche gratuite per i pazienti oncologici. E’ il progetto di solidarietà "Contro il cancro mettici la testa", messo in atto da Giorgio Buongarzoni, titolare di Salon Man a Urbisaglia, salone di hairstyling uomo (parrucchiere per uomo). E’ diventato infatti partner dell’associazione Banca dei capelli. "Come tante persone – spiega Buongarzoni –, ho avuto familiari, parenti o amici che hanno scoperto di essere malati oncologici, e che si sono trovati all’improvviso ad affrontare questa dura sfida. Una delle conseguenze che la terapia comporta è la caduta dei capelli, un ulteriore dramma psicologico per la persona malata. Come parrucchiere, vivo in prima persona questo aspetto. Ciò mi ha spinto a promuovere con entusiasmo il progetto della ’Banca dei capelli’: coinvolgeremo e sensibilizzeremo tutti i nostri clienti a donare i propri capelli, con cui si potranno creare queste parrucche solidali". L’obiettivo è sostenere il progetto, attraverso il quale ogni paziente può contattare l’associazione, anche rivolgendosi al proprio medico di base, per ottenere la certificazione e ricevere gratuitamente la parrucca. "Dietro ogni idea si nasconde una storia – interviene Yvette Portelli, fondatrice dell’associazione Banca dei capelli –: un racconto che parla di emozioni, paure e casi della vita che ci lasciano increduli. Ciò che è scattato in me spingendomi verso questa iniziativa è stata la morte prematura di una ragazza maltese. Non ho mai avuto il coraggio di dirle addio. Ho trovato, però, la forza di mettere insieme un gruppo di amici e avviare un’opera di sensibilizzazione attraverso un atto semplice come il taglio dei capelli. Un gesto che fa capire ai pazienti e ai loro familiari che non sono soli e che ogni giorno qualcuno, in un angolo di un villaggio o in una città lontana, sta pensando a loro tagliando ciocche di capelli". L’iniziativa vuole rappresentare un approccio alle patologie neoplastiche comprendendo la cura del paziente nella sua totalità. E’ piaciuta ai clienti del Salon Man, che hanno già iniziato a donare le ciocche.

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