Carabinieri in servizio (foto archivio)
Carabinieri in servizio (foto archivio)

Civitanova, 14 settembre 2021 - Ladri in azione a Civitanova. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di furti in varie zone della città e in un caso, a quanto sembra, i malviventi avrebbero addirittura trovato centomila euro in contanti.

Il furto con il bottino più ricco è avvenuto nella zona di via Pavese. La vittima è una donna, che in casa teneva parecchio contante. In via Guerrazzi invece nel mirino sarebbe finita una famiglia, a cui sono stati portati via gioielli e contanti, ma anche alcune borse griffate. In questo caso, il bottino ammonta a circa 4mila euro. Sempre identico il modus operandi della banda. I ladri prendono di mira un appartamento con le finestre raggiungibili, scassinano una persiana e da lì entrano, per razziare tutto quello che si possa portare via senza troppo impegno. In genere, per entrare in azione l’orario preferito è quello del tardo pomeriggio o prima serata, approfittando di un momento in cui i proprietari non sono ancora rientrati in casa.

Una banda specializzata invece sarebbe andata a caccia di grosse auto. In città è stata rubata nei giorni scorsi una Maserati, recuperata poi poche ore dopo dalla Polstrada in Abruzzo. Ma anche una Land Rover sarebbe sparita, al confine con la nostra provincia. Segno che probabilmente è passata in zona una banda dedita proprio alla sottrazione di questo genere di vetture. Sui furti avvenuti a Civitanova sono in corso le indagini da parte di polizia e carabinieri.

Tra gli ultimi colpi in casa registrati, c’è quello avvenuto venerdì, intorno alle 22, in via Dante Alighieri. In quel caso i proprietari, una coppia di giovani, hanno vissuto in prima persona lo choc del momento. Arrivati sotto l’abitazione avevano sentito la suocera urlare e poi si erano ritrovati faccia a faccia con i ladri in mezzo alla strada: erano un uomo e una donna ed avevano provato a inseguirli. Ma i malviventi avevano poi proseguito la fuga a bordo di una Mini. Il proprietario di casa era riuscito a fotografare il veicolo e aveva postato l’immagine per fare un appello sui social. I malviventi erano fuggiti con oggetti e preziosi per diverse migliaia di euro. Sul posto erano intervenuti i carabinieri.