Sono arrivati i soccorsi (foto d'archivio)
Sono arrivati i soccorsi (foto d'archivio)

Porto Recanati (Macerata), 3 agosto 2020 - Sono volati calci e pugni, e poi bottigliate e sassate fra un gruppo di italiani e un altro più numeroso di magrebini sul lungomare di Porto Recanati. E alla fine c’è stato un ferito, che è stato trasportato in ospedale e probabilmente dovrà essere operato. Questo l’ennesimo fatto di sangue tra giovani, avvenuto nella notte tra sabato e domenica. La rissa si è verificata intorno alle 4, quando un gruppo di sette o otto magrebini, di 20 anni circa, si è scagliato contro quattro italiani poco più grandi di loro, sul lungomare Lepanto.

Le due fazioni se le erano già date di santa ragione due settimane fa, eanche nella notte tra venerdì e sabato si erano di nuovo affrontati. Sabato sera, c’è stata un’altra resa dei conti. Il gruppo di magrebini si è avvicinato a quello degli italiani, e prima ha cominciato con insulti, minacce e provocazioni, fino a quando non si è passati ai fatti. In pochi istanti sono volate botte da orbi, con calci e pugni e urla. Poi la fazione dei magrebini ha lanciato bottiglie e sassi per aggredire il gruppo di italiani. A dare l’allarme sono stati i vigilantes in spiaggia, che hanno chiamato i carabinieri di Porto Recanati.

Il grande trambusto e le grida a squarciagola hanno tuttavia svegliato e messo in allarme anche diversi residenti della zona, che hanno trovato davanti casa vetri rotti e sassi. Ma la rissa si è spostata subito dopo di qualche metro, in un vicolo tra via Garibaldi e il lungomare Lepanto, dove i due gruppetti hanno ricominciato a menarsi, lanciandosi di nuovo bottiglie oltre a sedie, mattoni e tutto quello che trovavano davanti a loro. Ad avere la peggio, è stato un 35enne del gruppo degli italiani.

Sul posto è poi arrivata un’ambulanza della Croce Azzurra di Porto Recanati. I sanitari del 118 hanno soccorso il giovane, che aveva riportato un brutto taglio sullo stinco sinistro con tanto di frattura alla tibia, ha perso molto sangue. Quindi, il ragazzo ferito è stato trasportato, in codice giallo, al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova. Poco dopo, è accorsa sul luogo della rissa anche una pattuglia dei carabinieri, ma i protagonisti della colluttazione avevano già tagliato la corda. Ora, i militari dell’Arma dovranno fare luce sulla vicenda.