di Paola Pagnanelli È stato già individuato il ragazzo che, l‘altra notte, avrebbe messo le mani addosso a una ragazza. Lei e la sua amica hanno dato molti elementi ai carabinieri, che sono arrivati rapidamente a lui anche grazie ai social network: un giovane di origini straniere ma da anni residente a Civitanova. La ragazza, una 19enne anche lei civitanovese, subito dopo l’aggressione ha descritto ai militari cosa sarebbe avvenuto. Ha spiegato di essere uscita intorno alle...

di Paola Pagnanelli

È stato già individuato il ragazzo che, l‘altra notte, avrebbe messo le mani addosso a una ragazza. Lei e la sua amica hanno dato molti elementi ai carabinieri, che sono arrivati rapidamente a lui anche grazie ai social network: un giovane di origini straniere ma da anni residente a Civitanova. La ragazza, una 19enne anche lei civitanovese, subito dopo l’aggressione ha descritto ai militari cosa sarebbe avvenuto. Ha spiegato di essere uscita intorno alle 22.30 con una amica. Le due sarebbero partite dalla zona di Hosvi, sul lungomare, e si sarebbero dirette verso il molo. Passeggiando avrebbero incontrato una comitiva, conosciuta dall’altra ragazza, e per un po’ sarebbero stati insieme fino a quando solo due ragazzi sarebbero rimasti con loro. Poi, intorno all’1.30, uno avrebbe iniziato a parlare con l’amica, quasi come se volesse distrarla, e l’altro avrebbe messo le mani addosso a lei, tentando di trascinarla verso una zona buia e isolata; le avrebbe messo un braccio intorno al collo e sulla bocca, per non farla urlare, poi avrebbe iniziato a toccarle il seno e sotto alla gonna. Ma la 19enne sarebbe riuscita in qualche modo a divincolarsi e a chiedere aiuto, e l’amica sarebbe corsa verso di lei. A quel punto i due giovani sarebbero scappati verso il centro. Le due avrebbero proseguito verso il molo, ma poi la 19enne, per lo choc di quanto avvenuto, sarebbe svenuta e caduta a terra e la sua amica aveva chiamato il 118. In ambulanza la giovane era stata portata al pronto soccorso, per gli accertamenti del caso. Tutte e due poi sono state sentite dai carabinieri, per ricostruire quanto accaduto. Le ragazze sapevano chi erano i due giovani che le avevano accompagnate e conoscono il nome dell’aggressore: è un ragazzo del posto, che hanno individuato anche attraverso i social network oltre che descrivendo l’abbigliamento che aveva l’altra sera: entrambe hanno dichiarato di essere perfettamente in grado di riconoscere i due amici. I carabinieri di Civitanova stanno anche controllando le immagini delle videocamere della zona, per avere un riscontro in più su quanto riferito dalle due studentesse. Ma intanto l’identificazione del ragazzo è stata fatta. Le due ragazze erano piuttosto sconvolte l’altra sera. Ma le loro dichiarazioni dovranno comunque essere suffragate da qualche elemento di riscontro e anche il giovane indicato come l’aggressore potrà dare la sua versione dei fatti.