L’anziana ha sporto denuncia ai carabinieri (foto d’archivio)
L’anziana ha sporto denuncia ai carabinieri (foto d’archivio)

Tolentino (Macerata), 21 settembre 2016 - Si stava recando a piedi dalla parrucchiera in viale Buozzi, quando un ragazzo a bordo di un’auto grigia l’ha chiamata e, con la scusa che il figlio avesse ordinato dei pezzi di ricambio per il computer ma non riuscisse a pagarli tramite bonifico, l’ha convinta a recarsi alle Poste per prelevare i soldi. Poi a casa, vicino palazzo Sangallo, la malcapitata gli ha consegnato circa 2mila euro. Infine l’ha riaccompagnata dalla parrucchiera.

Protagonista della disavventura accaduta ieri, intorno alle 10, una 72enne di Tolentino che abita da sola. A farle capire che era stata vittima di un raggiro, uno dei cittadini che partecipano al Controllo del vicinato nel quartiere Buozzi. La donna è stata fermata tra il bar e la farmacia. Il giovane l’avrebbe persuasa parlandole del marito defunto e del figlio all’estero. Lei non capiva chi avesse davanti, ma alcuni riferimenti alla sua vita personale (come il funerale del marito) e la telefonata in cui un tizio, dall’altra parte della cornetta, si è finto il figlio bisognoso di soldi, sono stati il colpo di grazia.

La 72enne, in un primo momento diffidente, poi si è sciolta e, non avendo con sé il denaro richiesto, è salita in macchina con lui per ritirare i soldi alle Poste. Il malvivente però non è sceso, per paura delle telecamere sotto palazzo Europa e per non dare nell’occhio. L’ha aspettata in via Parisani. Da lì l’ha portata a casa per farsi dare i contanti e lasciare le buste con i pezzi di ricambio del famigerato computer. 

Ha recitato la parte del finto rappresentante affabile e cortese fino alla fine, dandole uno strappo per andare a farsi i capelli, lasciandola sul viale dove l’aveva «prelevata». Quando la signora ha raccontato nel locale, tra una chiacchiera e l’altra, la sua esperienza senza pensare di essere stata truffata, i presenti l’hanno invitata a contattare il figlio, che ovviamente non aveva ordinato nessun pezzo di ricambio.

La 72enne ha denunciato l’episodio ai carabinieri. Anche i membri del Controllo del vicinato raccomandano di non consegnare mai denaro a sconosciuti, che siano sedicenti avvocati, rappresentanti o falsi operatori telefonici. E di sensibilizzare chi ha nonni e genitori anziani, affinché avvertano subito in caserma (0733.976500). Un’altra settantenne è finita nel mirino di due truffatrici pochi giorni fa.