La dottoressa Martina Fornaro, primario del reparto di pediatria
La dottoressa Martina Fornaro, primario del reparto di pediatria
Continuano a correre i contagi tra i bambini. Solo negli ultimi quattro giorni, da lunedì a giovedì, nelle Marche ci sono stati 1.203 nuovi contagi nella fascia d’età fino a 18 anni. In quest’ambito, 470 sono quelli riferiti alla fascia under 10 e sono diversi i casi di piccoli anche di pochi mesi di vita. Se nelle precedenti ondate i bambini erano stati meno colpiti, ora sono tra quelli che più subiscono il Covid. La maggior parte delle volte in modo asintomatico o con sintomi lievi, altre con sintomi un po’ più marcati, tanto che da un po’ di tempo si registrano anche accessi al pronto soccorso, di Macerata e non solo. "Negli ultimi...

Continuano a correre i contagi tra i bambini. Solo negli ultimi quattro giorni, da lunedì a giovedì, nelle Marche ci sono stati 1.203 nuovi contagi nella fascia d’età fino a 18 anni. In quest’ambito, 470 sono quelli riferiti alla fascia under 10 e sono diversi i casi di piccoli anche di pochi mesi di vita. Se nelle precedenti ondate i bambini erano stati meno colpiti, ora sono tra quelli che più subiscono il Covid. La maggior parte delle volte in modo asintomatico o con sintomi lievi, altre con sintomi un po’ più marcati, tanto che da un po’ di tempo si registrano anche accessi al pronto soccorso, di Macerata e non solo. "Negli ultimi mesi abbiamo trattato cinque casi di bimbi che dopo essere stati positivi al Covid, sono stati colpiti dalla Mis C, sindrome infiammatoria multisistemica che insorge circa quattro settimane dopo l’infezione da Sars-CoV-2 e può avere complicanze molto gravi", spiega Martina Fornaro, direttrice dell’unità operativa di pediatria all’ospedale di Macerata. Le situazioni si sono risolte positivamente, ma a volte possono evolvere in modo grave, tanto da far finire il bimbo in terapia intensiva. "Un evento che, per fortuna, a noi non è capitato – prosegue –, anche se in un paio di casi abbiamo dovuto trasferire i bimbi al Salesi per accertamenti specifici". Lo sapevamo già: il virus non risparmia i bimbi. Ma in un primo momento visti i ridotti casi gravi, sembrava che a correre rischi fossero solo quelli fragili, affetti da altre patologie. È vero che questi rischiavano e rischiano di più, ma il Covid ha dimostrato di poter avere conseguenze pesanti anche sugli altri. "Dunque, meglio vaccinarsi: così i bimbi tutelano se stessi e contribuiscono a tutelare anche gli altri". Dopo un partenza un po’ incerta, ora c’è nei genitori più consapevolezza e le vaccinazioni nella fascia 5-11 anni stanno aumentando. Per questo, l’Area Vasta 3 ha predisposto un nuovo e più corposo calendario di sedute. Eccolo: oggi: ospedale di Macerata, dalle 9 alle 14 (1ª dose); sabato 15: distretto di Macerata, dalle 9 alle 13 (1ª dose); martedì 18: ospedale di Macerata, dalle 9 alle 19 (2ª dose); distretto di San Severino, dalle 9 alle 13 (2ª dose); distretto di Civitanova, dalle 14 alle 19 (2ª dose); mercoledì 19: distretto di San Severino, dalle 15 alle 19 (2ª dose); ospedale di Macerata, dalle 9 alle 19 (1ª dose); giovedì 20: ospedale di Civitanova, dalle 9 alle 19 (2ª dose); distretto di Civitanova, dalle 14 alle 19 (1ª dose); distretto di Macerata, dalle 14 alle 19 (2ª dose); venerdì 21: distretto di Civitanova, dalle 14 alle 19 (1ª dose); ospedale di Macerata, dalle 9 alle 14 (1ª dose); sabato 22: distretto di Civitanova, dalle 9 alle 13 (1ª dose); distretto di Macerata, dalle 9 alle 13 (1ª dose); lunedì 24: ospedale di Macerata, dalle 9 alle 14 (1ª dose); martedì 25: distretto di San Severino, dalle 15 alle 19 (2ª dose); mercoledì 26: ospedale di Macerata, dalle 9 alle 14 (1ª dose); venerdì 28: ospedale di Macerata, dalle 9 alle 19 (1ª dose); ospedale di Civitanova, dalle 9 alle 19 (2ª dose); sabato 29, distretto di Macerata, dalle 9 alle 13 (2ª dose); primo febbraio, distretto di San Severino, dalle 15 alle 19 (1ª dose); ospedale di Macerata, 9-19 (la 2ª dose).

Franco Veroli