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11 apr 2022

Too good to go, a Macerata e Civitanova arrivano i box con il cibo invenduto

Pasticcerie, bar e ristoranti: prende piede il circuito". Gli esercenti: "A fine giornata prodotti a un terzo"

marta palazzini e francesco rossetti
Economia
Guido Casoni del bar pasticceria Piazza Mazzini a Macerata; sotto Fabio Ricci de "Le ghiottonerie di Franco" a Civitanova
Guido Casoni del bar pasticceria Piazza Mazzini a Macerata

Macerata, 11 aprile 2022 - "È un modo per evitare gli sprechi, altrimenti avremmo dovuto buttare nel cestino tanti avanzi". Comincia a prendere piede anche a Macerata e a Civitanova l’app digitale "Too good to go", pensata per le attività commerciali con un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente: attraverso la vendita delle cosiddette "Magic Box", sacchetti contenenti una selezione a sorpresa dei prodotti invenduti a fine giornata, gli esercenti hanno la possibilità di ridurre gli sprechi e ottenere un piccolo ricavo dagli alimenti che altrimenti andrebbero buttati. Oltre ai negozianti, a beneficiare della Magic Box sono i consumatori, che acquistano i prodotti invenduti a un prezzo conveniente, a un terzo della cifra originaria, pagando direttamente tramite app.

Dopo aver scaricato l’app sul proprio telefono e aver fatto l’iscrizione (gratuita), sulla home compariranno le attività e gli esercizi commerciali della zona che aderiscono, grazie all’utilizzo della geolocalizzazione. In città tra chi vi ha aderito ci sono la pasticceria Piazza Mazzini, Caffettone, la pasticceria Filoni, la pasticceria Caffè Espresso, la pizzeria C’è pizza per te, Friends Cafè, il ristorante da Tiffany, il bar pizzeria Tamaya, la pizzeria Doppio Zero, la pizzeria Cotta e magnata, Basquiat Bistrot e l’edicola in via Garibaldi. "Noi esercenti possiamo scegliere le fasce orarie per il ritiro della magic box e il prezzo – spiega Guido Casoni del bar pasticceria Piazza Mazzini –. Attraverso la geolocalizzazione si può vedere chi vicino a te offre questo servizio: dopo il pagamento, l’app rilascia un codice al cliente che poi viene letto per la verifica. Noi ci mettiamo sia paste che pizze: ne facciamo una la mattina, da ritirare entro le 10, in cui mettiamo soprattutto le sfoglie, e una la sera da ritirare entro le 19.30 in cui mettiamo le brioches. La cosa bella è che sono prodotti che avremmo buttato via. Noi riusciamo a risparmiare anche sui rifiuti". "Sono iscritto all’app da tre anni, ma all’inizio eravamo in pochi ad utilizzarla, ora ha preso piede – aggiunge Fabio Andreozzi del Caffettone –. Ho aderito perché avevo sempre delle rimanenze la sera e una mia amica di Bologna mi consigliò questa app, perché là già veniva utilizzata parecchio. L’applicazione è ben fatta ed è facile da usare, i clienti per questo tipo di richiesta sono di tutti i tipi: dagli universitari ai più adulti. Nel mio box più che altro metto le paste e si fa una consegna al giorno, dalle 21.30 alle 22.30".

A Civitanova ha aderito a "Too good To go" anche la pasticceria "Le ghiottenerie di Franco", in piazza XX Settembre. Spiega Fabio Ricci, dipendente del locale: "Nel pacco sono contenuti i prodotti del giorno invenduti, in un mix di dolce e salato da acquistare a 3 euro, a fronte di un valore di oltre 9 euro. Il pacco può essere ritirato dalle 19.15 alle 19.45. Ogni giorno c’è qualcuno che aderisce e di questo sono contento, perché si tratta di un programma volto a combattere lo spreco alimentare, che si aggiunge alle collaborazioni già in atto con alcune associazioni della zona, come la Caritas". Dunque, un servizio grazie al quale ci guadagnano un po’ tutti: i gestori dei locali, che recuperano parte delle spese sostenute per l’acquisto dei materiali di produzione, il cliente che acquista a un prezzo vantaggioso ciò che avrebbe dovuto pagare a cifre superiori e infine, ma non per importanza, l’ambiente dato che recuperare significa soprattutto rispettare.

 

 

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