Il sindaco uscente Giuseppe Mancinelli (foto Calavita)
Il sindaco uscente Giuseppe Mancinelli (foto Calavita)

Penna San Giovanni (Macerata), 14 maggio 2017 - Nessuno vuole diventare sindaco di Penna San Giovanni. Ieri alle 12, ora di scadenza di presentazione delle liste, il segretario comunale ha dovuto avvertire Prefettura e Commissione elettorale circondariale dell’assenza di candidati.

E quando un paese resta senza primo cittadino, scatta la procedura del commissariamento, in attesa della prossima tornata elettorale, ovvero per un anno. Un peccato per il sindaco uscente Giuseppe Mancinelli, che non voleva finisse così. Nei giorni scorsi non era riuscito a formare una squadra e poi si sono frapposti problemi familiari molto gravi di cui deve occuparsi.

A malincuore lascia un messaggio ai suoi concittadini. «Premesso che fino a martedì scorso non avevo né pronta una lista né avevo intenzione di proporne una, convinto che ce ne sarebbero comunque state altre – spiega -, su insistenza di colleghi sindaci e cittadini ho tentato di comporne, in breve tempo, una. Ma il denominatore comune di tutti i cittadini interpellati è stato «non ho tempo» e «ma chi me lo fa fare». Giunti a 12 ore dalla scadenza, mi sono ritrovato con l’adesione di quattro persone non residenti, due ragazzi giovanissimi e una residente di origine straniera.

Non è certo quello che un paese con persone partecipative possa attendersi. Così non posso proseguire! Chiedo umilmente scusa ai due giovanissimi che hanno dimostrato tanto entusiasmo per la delusione che questa situazione comporterà loro. E’ ovvio che a questo punto debbo lasciare il campo anche perché sono sopravvenuti gravissimi motivi di famiglia che mi terranno lontano da Penna. Con amarezza, saluto cordialmente ed affettuosamente la cittadinanza tutta».