Dionisi "Questo è uno scontro diretto"

Stasera i neroverdi attesi a Cagliari. Il tecnico: "Match difficile, dobbiamo essere all’altezza. Stiamo crescendo"

Dionisi "Questo è uno scontro diretto"

Dionisi "Questo è uno scontro diretto"

"Abbiamo 15 punti, dobbiamo farne, e il prima possibile, 40. Ne mancano 25". Lo disse, Alessio Dionisi, alla vigilia della gara contro la Roma, i cui esiti sono tanto noti come gli strascichi polemici che si sono trascinati per una settimana e non, va da sé, per colpa del Sassuolo. Lo ripete, il tecnico neroverde, alla gara di un’altra gara che per il suo Sassuolo vale doppio, che i neroverdi giocano stasera, nel catino della ‘Domus Arena’, senza Berardi e Boloca e con(tro) una serie di incognite destinate a pesare. La prima è rappresentata da un avversario "che in casa – dice Dionisi – si trasforma e ha fatto gran parte delle sue fortune", la seconda proprio da quelle due assenze – pesanti – che costringono il tecnico neroverde ad inventarsi prima un undici competitivo e poi un piano gara che dia modo ai neroverdi di fare quanto devono. "Le assenze pesano ma fanno parte del gioco", filosofeggia Dionisi, prima di aggiungere che "potranno essere un’opportunità per responsabilizzare il gruppo e chi andrà in campo al loro posto. Io, e lo dico da tempo, i miei li vedo in crescita: ovvio che ci aspetta una gara difficile, altrettanto ovvio che si tratta, da parte nostra, di essere all’altezza". Facendo tesoro di quanto non ha funzionato contro la Roma, ovvero "i dettagli: al netto degli episodi che hanno cambiato la gara a noi serve maggiore attenzione al tanto che c’è dentro ogni gara. Il Cagliari è fisico, veloce in ripartenza, insidioso sulle palle inattive: per il Sassuolo si tratta di fare la massima attenzione, e sfruttare al meglio ogni canche che sapremo costruirci e i nostri avverdari ci conderanno".

E pazienza se l’undici sarà giocoforza inedito, visto che Berardi e Boloca, quando stanno bene, giocano sempre: quando il gioco si fa duro i duri – vuole il detto – cominciano a giocare, e pazienza se Dionisi i ‘duri’ che giocheranno oggi dice – e crederci, da parte di nostra, fa parte del gioco – che li sceglierà dopo la rifinitura che il Sassuolo sosterrà in mattinata a Cagliari. A occhio per Berardi c’è Castillejo, a centrocampo accanto a Henrique che libera, sulla trequarti, un posto per Bajrami. Per il resto conferma scontata per l’undici che ha affrontato la Roma: del resto, con Viti, Obiang e Alvarez ai box non è che sia molto da scialare. E il tipo di gara che aspetta il Sassuolo ("uno scontro diretto") sconsiglia sperimentazioni su assetti e protagonisti, come del resto le sconsiglia una classifica che dice che, se il Sassuolo ‘toppa’ in Sardegna, dove ha vinto, giova ricordarlo, solo una gara su otto, la situazione torna difficile.