Pupi Avati
Pupi Avati

Pesaro, 14 giugno 2019 - Marco Risi, Pupi e Antonio Avati, Lino Banfi, Olimpia Carlisi, Enrico Ghezzi, Walter Veltroni, Giovanni Floris, Marco Giusti, Andrea Delogu, Andrea Sartoretti, Lee Anne Schmitt, Amir Nadari, Roberto Recchioni. La Mostra Internazionale del nuovo cinema e l’indovinato focus sul cinema di genere, richiamerà a Pesaro un parterre nutrito di ospiti non sempre necessariamente legati al mondo della settima arte. Nessun ‘red carpet’ come da tradizione, ma tanta voglia di approfondire. La 55esima Mostra internazionale del Nuovo cinema, divisa tra i grand cult in spiaggia, le proiezioni dei film in concorso in piazza del Popolo, le retrospettive al Teatro Sperimentale, i dibattiti e le presentazioni al Centro Arti Visive Pescheria, più una serie altre location (Palazzo Gradari per il ‘Muro del suono’ e Ca’ Pesaro per Satellite), si presenta alla città per i suoi 8 giorni di programmazione che a partire da domani e fino a sabato 22 giugno richiameranno a Pesaro aficionados cinefili, studiosi e appassionati di nuovo cinema.

Andrea Delogu - Foto: Stefano Colarieti /LaPresse

In tutto 132 film, 105 registi, 90 ospiti. In mezzo un convegno di Cna Cinema Marche che affronterà il tema dei finanziamenti nazionali e regionali alle imprese dell’audiovisivo. Inoltre una delegazione di registe russe e di cineaste spagnole in una sorta di match-movie in salsa rosa. «Il tutto – ha detto in conferenza stampa il padre nobile del festival, Bruno Torri – in una lettura pur rispettosa di una storia ultracinquantenne di un festival tra i più longevi che guarda comunque al futuro, ai nuovi registi, alle nuove tecniche narrative». E sul futuro scommette anche il consigliere regionale Andrea Biancani che ha annunciato l’aumento della co-partecipazione ai bilanci della Regione Marche (dal 40 al 50%).

Lino Banfi ha interpretato il mitico allenatore Oronzo Canà

E mentre il direttore organizzativo Cristian Della Chiara ha sorriso alla insperata notizia, il direttore artistico Pedro Armocida ha illustrato ancora una volta il programma di un festival che vuole parlare di molto anche se non di tutto. Ecco allora che se l’entrata nel Comitato scientifico di Veltroni porterà in dote un modo diverso di parlare di cinema, con Enrico Ghezzi e il suo team si affronterà invece quel che son stati 30 anni di programmazione coraggiosa di Fuori Orario. Stessa cosa per Marco Giusti e Andrea Delogu e il loro Stracult che da 20 anni si occupa di cinema in modo originale. E così se Veltroni nelle insolite vesti di intervistatore porterà in piazza del Popolo il giornalista Giovanni Floris (giovedì 20 giugno alle 21,15) e il re dei B-movie, Lino Banfi (venerdì 21 giugno alle 21,15), gli altri parleranno di ‘cose mai viste’ e di ‘Fuorinorma’, ovvero la via sperimentale al cinema italiano. Insomma un colpo al cerchio e uno alla botte per rispettare le esigenze di tutti per un festival antico che cerca di nuovo il suo posto al sole nella giungla delle rassegne dedicate alla settima arte. 
Domani sera (ore 21,45), la popolare anteprima in piazza del Popolo con un cult nel genere western: Butch Cassidy del 1969 con Paul Newman e Robert Redford. Quasi in contemporanea in spiaggia (a Bagni Paradiso), sarà proiettato in pellicola un altro film-icona: «Per un pugno di dollari» di Sergio Leone.