Alma Guida promette: "Non falliamo"

"Russo voleva chiudere, io invece ho iniziato a pagare i debiti, dalla Tari alla croce rossa alle utenze. Non lo farei se non ci credessi"

Alma Guida promette: "Non falliamo"

Alma Guida promette: "Non falliamo"

Salvatore Guida non ci sta a passare come il responsabile della fine dell’Alma Juventus Fano. Come colui che rischia di portare la società granata al fallimento.

Presidente, a Fano, molti però lo pensano…

"Se molti pensano che io sia il mandante di Mario Russo per far fallire il Fano Calcio si sbagliano di grosso. Per il semplice motivo che io farò di tutto per evitare il fallimento di questa società. Perché questa società adesso mi è entrata nel cuore. Io e la mia famiglia abbiamo deciso di venire a vivere a Fano, i miei figli a settembre andranno a scuola qui. E a proposito di Russo, dico che i fanesi, quando dicevano certe cose, avevano proprio ragione...".

I rapporti con l’ex presidente pare di capire che non siano buoni.

"Siamo arrivati al punto di rottura quando mi ha detto che non devo più fare il settore giovanile, ma fare l’accordo con l’Accademia Granata e di rinunciare all’accordo con Mizuno. Il sottoscritto non accondiscende a questo e ad altre cose poco chiare, come certi contratti coi giocatori".

Ma c’è ancora in ballo il mancato pagamento per il passaggio delle quote societarie…

"È vero che ci sono 100mila euro da pagare con ratei dilazionati nel tempo. Russo rivendica il pagamento del primo rateo di 15mila euro per il quale ho 40 giorni di tempo per fare opposizione. Comunque rispetterò l’impegno anche se si era detto che nel frattempo sarebbero entrati dei soldi che invece non sono arrivati, come il contributo del Comune, la seconda rata di Tenkorang a maggio, oltre al fatto che poi abbiamo perso i 25mila euro dei ‘Giovani D valore’. Era chiaro che Russo non avrebbe regalato l’Alma al primo che passava, ma certe questioni sono venute allo scoperto dopo". Del tipo?

"Acqua, luce, gas mai pagata quest’anno, circa 18mila euro che ora sono ridotti a 4. Ho scoperto che non è stata pagata la Tari, tassa sui rifiuti, per l’anno 2021, 10mila euro, che vedremo di rateizzare, ho pagato nel frattempo il bus (rimane 1.100 euro dell’Under) e la casa dei giocatori, come pure non è stata pagata la Croce Rossa per il servizio al campo. Pian piano, seppure tra difficoltà, rappresentate da una dolorosa retrocessione e dall’aver contro una parte dei tifosi, io cerco di metterci le risorse. E il debito della società nel frattempo è sceso".

C’è ancora quello verso i giocatori…

"Si, e anche degli altri collaboratori, ma vedremo di soddisfarli. Sperando che ci vengano un po’ incontro. Come succede da altre parti. Ci sono società messe peggio di noi, l’Albenga, Legnano, Chieti, ma vedremo di farcela per presentare domanda di ripescaggio. Ripeto: io ho detto no a Russo che voleva vedere il Fano fallito".

Quindi non c’è il rischio che l’Alma fallisca?

"Guardi, se pago seppure a fatica perché mai dovrei farlo se il fine ultimo è il fallimento. Avrei fatto prima a non pagare più nessuno. Il Fano non fallisce, non c’è pericolo".

s.c.