Pesaro, 2 gennaio 2021 – A pochi giorni dalla riapertura delle scuole Roberto Burioni lancia l'allarme riguardo alla pericolosità della variante inglese del Covid. Se da una parte si mette in moto la macchina del vaccino, dall'altra il Coronavirus è tutt'altro che sconfitto.

Che, come scrive il virologo pesarese sul sito MedicalFacts, da lui fondato, “non sta fermo”. “Abbiamo qualche notizia in più riguardo alla variante inglese e non è buona – prosegue -. Prima di tutto i dati sembrano indicare che questa variante è molto più contagiosa. Quanto è difficile dirlo".

"Ma c'è una cosa che mi dà molto, molto, molto fastidio: questa variante più contagiosa pare circolare con particolare intensità nei bambini (0-9 anni) e nei ragazzi (10-19) anni rispetto alle altre fasce d'età. Un elemento che deve portarci a una sorveglianza particolarmente attenta nel capire tempestivamente se questa variante comincerà a circolare nelle scuole che il 7 gennaio riapriranno", afferma il docente dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

"Per chiudere - aggiunge Burioni - una buona notizia: dati preliminari indicano che questa variante è neutralizzata dalla risposta immune suscitata dai vaccini contro Covid-19. Un motivo in più per sbrigarsi a vaccinare. Nessun ritardo, nessun ritardo, nessun ritardo", ammonisce.

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