Un momento della charity dinner (Fotoprint)
Un momento della charity dinner (Fotoprint)

Pesaro, venerdì 17 giugno 2017 - Un evento tra ingegno, talento e solidarietà. Si potrebbe riassumere così la serata di ieri a Villa Miralfiore che è stata eccezionalmente aperta a duecento selezionatissimi invitati per la 30thGhostCharityDinner nel corso del quale sono stati raccolti fondi per i bambini terremotati. La generosità dei partecipanti ha permesso di raccogliere 35mila euro, che insieme agli ulteriori 35mila donati dalla Fondazione Mediolanum, andranno a finanziare la costruzione di una scuola nel paese terremotato di Cascia in cui è impegnata la fondazione Rava.

Un evento targato Fiam-Biesse (organizzato anche per il trentennale della seduta Ghost) che è stato anticipato dalla visita del ministro degli Esteri, Angelino Alfano, che con Vittorio Livi ha voluto fare un tour della villa ristrutturata dalla sua famiglia negli anni '90 e del museo dove sono raccolti i pezzi più significativi della produzione Fiam. Alfano ha preso l'impegno di sostenere un porgetto specifico sul museo diffuso dell'imprenditoria italiana, prima di partire per Roma e lasciare spazio al galà presentato da una smagliante Martina Colombari.

Erano presenti il sindaco Matteo Ricci, il questore Antonio Lauriola e il prefetto Luigi Pizzi, il rettore dell'Università di Urbino Vilberto Stocchi, Giuliano Vangi, l'arcivescovo Piero Coccia,  il presidente di Federlegno-Arredo Emanuele Orsini insieme al direttore Massimiliano Cerullo. Tra gli imprenditori Alberto Scavolini, figlio di Valter, Nardo Filippetti, patron di Eden Viaggi, il costruttore Mario Lancia.

"C'è una parola che, più di ogni altra, riassume il senso della presenza delle famiglie Livi, Selci Doris e Rava qui - ha detto al microfono Alessandra Parpajola Selci - Questa parola è responsabilità imprenditoriale, etica e sociale. Non si può fare business prescindendo da questi elementi, anche a costo di sacrificare il profitto". Un impegno che, in questo caso, farà felici i bambini di Cascia che a settembre, come ha annunciato Sara Doris, presidente di Fondazione Mediolanum, potranno fare lezione in una scuola in muratura.