L'iguana scappata a Pesaro
L'iguana scappata a Pesaro

Pesaro, 17 agosto 2019 - Se n'era andata, forse anch’essa attratta dal clima vacanziero di ferragosto. Ma non ha fatto troppa strada. Una iguana che era scappata da una abitazione in via Gargattoli, in pieno centro a Pesaro, è stata ritrovata senza vita ieri mattina dalla proprietaria.

Il rettile si era nascosto dietro una fioriera, ad appena venti metri dal luogo in cui aveva fatto perdere le proprie tracce: il cortile interno di una abitazione di via Gargattoli, traversa di via Mazzini, a pochi metri da Palazzo Montani Antaldi in questo periodo piuttosto affollato da turisti alle prese con il museo Rossini.

Anche per questo la scomparsa del rettile aveva suscitato apprensione. L’allarme è arrivato nel tardo pomeriggio del 14 agosto ai carabinieri Forestali che hanno subito avviato le ricerche con pattuglie anche a ferragosto. Dell’animale si erano perse le tracce, nonostante le dimensioni considerevoli: un metro e mezzo circa. Un ferragosto con il fiato sospeso, nell’attesa di avere sue notizie che sono arrivate ieri: «L’iguana – spiega il maresciallo Emilio Acone, comandante del comando stazione carabinieri forestali che ha coordinato le ricerche – è stata ritrovata dalla proprietaria stessa poco distante dal punto in cui aveva fatto perdere le proprie tracce. Era nascosta dietro a una fioriera. Ha percorso un tratto di giardini interni. Probabilmente è deceduta per il freddo, o forse per lo stress. Non sappiamo ancora. In ogni caso si tratta di animali timidi, che tendono a nascondersi come poi è accaduto, anche se possono avere reazioni violente se vengono manipolati senza competenza oppure se si sentono minacciati».

L’iguana era regolarmente denunciata e a questo proposito il maresciallo Acone ricorda che «scadono il 31 agosto prossimo i termini per dichiarare il possesso di animali esotici invasivi: non solo iguane, serpenti, ma anche le tartarughe il cui mercato è fiorente, e altri animali come gli scoiattoli americani. Dichiarandone il possesso entro il 31 agosto ci si mette in regola. La comunicazione va fatta al Ministero dell’Ambiente con modelli disponibili sul sito del Ministero oppure nei nostri uffici di via Barsanti 30 a Muraglia, o nei servizi veterinari. Sono tanti i possessori di specie esotiche invasive».