Un inizio settimana di super lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Fano, che sono stati impegnati in lungo e in largo per contrastare diverse azioni criminali. Alla fine sono stati 5 gli arresti effettuati. Era evaso dai domiciliari l’uomo che a Cartoceto, è stato suboto rintracciato e arrestato dai militari della Stazione di Colli al Metauro. Non si sa per quale motivo si sia allontanato dalla sua abitazione, incorrendo nell’ulteriore reato di evasione dal regime di detenzione domiciliare. Ed ora...

Un inizio settimana di super lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Fano, che sono stati impegnati in lungo e in largo per contrastare diverse azioni criminali. Alla fine sono stati 5 gli arresti effettuati.

Era evaso dai domiciliari l’uomo che a Cartoceto, è stato suboto rintracciato e arrestato dai militari della Stazione di Colli al Metauro. Non si sa per quale motivo si sia allontanato dalla sua abitazione, incorrendo nell’ulteriore reato di evasione dal regime di detenzione domiciliare. Ed ora rischia che il Magistrato di Sorveglianza stabilisca per lui l’arresto i carcere in attesa di quel giudizio che lo vedeva già ai domiciliari. Ma per ora è di nuovo lì, a casa sua.

Poche ore dopo sono stati i Carabinieri della Stazione di Fossombrone ad arrestare un altro uomo, che in preda ai fumi dell’alcol ha colpito un carabiniere ferendolo. Cinque giorni di prognosi per il militare (distorsione di un braccio) e un arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale per il forsempronese che l’ha aggredito dopo essersi reso responsabile di comportamenti molesti nei confronti della clientela di un esercizio pubblico. E’ il titolare di questo esercizio che ha chiesto l’intervento dei militari, che non riuscendo a dissuaderlo ad allontanarsi hanno dovuto ammanettarlo.

Arresto convalidato e processo per direttissima al Tribunale di Urbino dove l’uomo ha patteggiato una condannava a 6 mesi di reclusione. I Carabinieri della Stazione di Colli al Metauro, invece, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un giovane pusher di Mondolfo.

Il ventenne stava viaggiando a bordo della sua auto quando è stato fermato dai carabinieri per un controllo stradale. Nell’auto i militari hanno ritrovato 1 chilo e 250 grammi di "marijuana", due flaconi di "crystalweed" (una nuova sostanza sintetica) contenenti 10 ml cadauno di "cbd oil 10% full spectrum" nonché un bilancino di precisione. A seguito della convalida dell’arresto il Tribunale di Pesaro lo ha condannato ad un anno di reclusione e 3000 euro di multa. Pochi giorni prima, come avevamo già raccontato sulle colonne di questo giornale, altri due giovani erano stati arrestati nella Valcesano, per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio. I Carabinieri di Mondavio a conclusione di un’attività investigativa, sequestravano 65 grammi di hashish e una dose di cocaina, assieme ad un bilancino elettronico di precisione.

Sono stati condannati entrambi a otto mesi di reclusione e 2.000 euro di multa.