Una festa in discoteca (foto d'archivio)
Una festa in discoteca (foto d'archivio)

Pesaro, 10 febbraio 2019 - Una 'palata' di neve sopra per tenere ‘bassa’ la vicenda. Perché chi era presente tende a sfumare o comunque ad addolcire l’accaduto. «Qualche spintone e nulla di più». Possibile, ma una cosa è certa: sabato scorso allo Sporthotel Teresa di Pedraces in val Badia, in provincia di Bolzano, il direttore dell’albergo ha dovuto chiamare i carabinieri. Che sono arrivati ed hanno raccolto la denuncia del titolare dell’albergo. I militari alla fine l’hanno classificata come rissa.

C’è chi parla di animata discussione, c’è invece chi racconta di qualcosa di molto più forte. Nella sala dell’hotel, durante una festa organizzata prima di rientrare in città, erano presenti circa 120 pesaresi, molti dei quali professionisti, anche noti in città. Al termine della cena, come accade anche nei nostri alberghi, musica e ballo. Tutto perfetto fino a quando un extracomunitario nordafricano, che pare abbia lavorato anche a Pesaro, comunque conosciuto da qualcuno dei presenti in sala, si è presentato all’interno della festa assieme ad alcune persone del posto. Tutti abbastanza ‘allegri’ andanti. A quel punto non si è capito bene cosa sia successo, qualcuno degli ‘infiltrati’ deve aver fatto qualche avances sopra le righe ad una signora. La miccia.

Perché a quel punto sono volate parole grosse e poco dopo anche le mani. «Io ero in fondo alla sala, ha visto delle persone che si davano degli spintoni, ma non mi è sembrato nulla di particolarmente violento», racconta un testimone. Una storia comunque molto spiacevole anche perché nella grande sala dell’hotel, come ha fatto notare qualcuno, c’erano anche molti bambini.

«Io ero in un’altra sala – racconta invece Graziano Sartini – e non ho visto nulla, ma onestamente per me non è accaduto nulla. Tanto che i carabinieri non mi risulta che abbiano chiamato qualche pesarese presente a testimoniare».

Uno dei punti centrali della vicenda sarebbe la figura dell’extracomunitario. Anche perché il giorno precedente, l’uomo si era presentato in hotel ed aveva anche aperto una bottiglia di champagne offrendo da bere a diverse persone. Ed i carabinieri del posto, tra le altre cose, pare lo stiano cercando per ricostruire bene la dinamica dei fatti. Proprio questa singolare figura, presente in sala, avrebbe poi acceso qualche discussione anche tra gli stessi pesaresi: «Ma chi è? Chi lo conosce?».

Questa la versione edulcorata perché un altro testimone presente parla di una scazzottata violenta, con due persone a terra, tra quelli che si erano ‘infiltrati’ nella festa. Cosa dicono allo Sporthotel Teresa, dove è accaduto il fatto? Assolutamente nulla e se si chiede di parlare con il direttore che ha chiamato i carabinieri, gli addetti rispondono: «Non c’è, rientra tardi». Tardi quanto? «Molto tardi». Comprensibile: questo albergo lavora molto con clienti pesaresi.