La parlamentare Lucia Annibali al centro di insulti choc su Fb da parte di un hater
La parlamentare Lucia Annibali al centro di insulti choc su Fb da parte di un hater

Pesaro, 13 febbraio 2020 - Lucia Annibali sotto attacco di hater, cioè di persone coperte dall’anonimato dei social che offendono e dileggiano chi non la pensa allo stesso modo. Ieri è toccato a Lucia Annibali, impegnata alla Camera nella contesa politica sulla "prescrizione". Un profilo falso su facebook, che rispondeva al nome di Stefano Paluzzi, subito dopo sparito, col profilo cancellato, ha scritto intorno alle 17 di ieri nella pagina di Lucia: "Luca Varani sei il mio mito" E ancora: "Onore e grazie a Luca Varani, hai fatto il tuo dovere da uomo..." "Misera infame, Luca Varani ciò che ha fatto è stato poco per una donna viscida come te che si lega a Renzi, ho goduto quando ti ha sfigurata"
 

La reazione di Lucia Annibali è stata quella di denunciare quel post scrivendo: "Questo è un classico esempio di quanto subiscno le donne che si espongono pubblicamente con le loro idee: insulti sessisti, minacce, violenza verbale. Nel mio caso, la mia vicenda personale usata come un’arma di offesa con l’intento preciso di limitare la mia libertà d’espressione. Stia pur certo il signore, che ovviamente non ci mette la faccia, che non mi lascerò intimidire nè da lui né da nessun altro".

 

E al telefono, ieri sera, Lucia ha svelato: "Questo signore non è che l’ultimo di una lunga serie di odiatori che mi insultano in rete. Mi dicono di tutto, non mi perdonano che sia con Italia Viva, col partito di Renzi, che prenda posizione sulla prescrizione di cui gli odiatori non sanno nulla e nemmeno vogliono sapere. Odiano, insultano, sputano sentenze, i soliti vergogna, mischiano la mia vicenda umana con la mia attività politica, cercando di farmi ulteriori danni solo perché penso, esprimo concetti, parlo, studio le leggi, le espongo e mi batto per le mie idee e per quelle del mio gruppo. Tutto questo è inaccettabile per molti, tra cui l’ultimo signore che su facebook inneggia a chi ha voluto farmi colpire con l’acido il 16 aprile del 2013. Finora non ho mai presentato querele, ma ora credo di doverlo fare. Perché il limite della tolleranza umana è stato superato".
 

La risposta di tutti i partiti e associazioni è stata immediata. A partire dal presidente del Consiglio Conte: "Cara Lucia, ti rivolgo un pensiero d’affetto, un caloroso abbraccio - mio personale e dell’intero Governo - per i vergognosi insulti che ti hanno indirizzato sul web. Lavoriamo tutti insieme per affermare la cultura del rispetto e per combattere la violenza, anche solo delle parole". "Le offese rivolte a Lucia Annibali sono indegne e inaccettabili. Provo ribrezzo al solo pensiero che si possa arrivare a tanto. Un abbraccio a Lucia". Lo ha scritto su Twitter il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. E ancora le parlamentari: "Siamo certe che tutti i parlamentari e le parlamentari esprimeranno solidarietà massima a Lucia. Possiamo dividerci sulla prescrizione e su tutti i temi. Non sulla battaglia contro la barbarie. Su questo so che siamo e saremo tutti uniti".
 

E ancora: "Sono disgustata dagli insulti ignobili che sono stati rivolti sui social alla collega parlamentare Lucia Annibali. A lei tutta la mia solidarietà e quella di Fratelli d’Italia" ha la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.


«Lei si chiama Lucia Annibali. E’ una donna, fa l’avvocato, è una bravissima parlamentare. Sta facendo una dura campagna per modificare la legge sulla prescrizione. I Professionisti dell’odio non rispondono sui contenuti ma la attaccano esaltando, citandolo per nome e cognome, l’uomo che anni fa le ha gettato acido sul volto, sfregiandola. Mi fanno schifo. Spero che tutti i parlamentari - comunque la pensino sulla prescrizione - e le persone perbene siano a fianco di Lucia, del suo dolore, della sua intelligenza. Noi siamo con la Annibali. E contro questi meschini profeti dell’odio. Ti vogliamo bene Lucia". Lo scrive su facebook Matteo Renzi.