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6 mag 2022

Marta Del Grandi sale sul palco tra cantautorato folk e avantgarde

Protagonista alla Chiesa dell’Annunziata nell’ambito della rassegna . Playlist Pesaro

Marta Del Grandi, cantante e compositrice, in scena alla Chiesa dell’Annunziata
Marta Del Grandi, cantante e compositrice, in scena alla Chiesa dell’Annunziata
Marta Del Grandi, cantante e compositrice, in scena alla Chiesa dell’Annunziata

Cantautorato folk, sperimentazione elettronica, avantgarde. E’ un po’ tutto questo Marta Del Grandi, cantante e compositrice milanese in scena alla Chiesa dell’Annunziata sabato 7 maggio nell’ambito della rassegna Playlist Pesaro. Merito della sua formazione jazzistica e delle attitudini multietniche (Marta ha viaggiato attraverso l’Asia e l’America toccando anche la patria d’origine, l’Italia) grazie alle quali l’artista crea una narrazione sonora dai confini esoterici e impalpabili. Attraverso la lente dei suoi viaggi e di ciò che di nuovo aveva visto, Marta ha creato un disco che racconta storie di fossili marini sulle cime dell’Himalaya, miti intorno a pietre preziose e specie in via d’estinzione. Una delle sfide più grandi è stata auto-prodursi l’album Until We Fossilize (2021). Il disco, uscito per l’etichetta britannica Fire Records, è un lavoro di avant-pop che vede coesistere stilemi folk-rock, atmosfere lynchiane e arrangiamenti che richiamano le colonne sonore di Morricone, un disco pieno di pensieri, emozioni e storie, una gemma auto-prodotta colonna sonora di un viaggio che lascia senza fiato. Acustica ed elettronica si fondono in una cristallina colonna sonora dalle algide tonalità barocche. Il folk fa capolino in più frangenti (Marta è andata in tour con Brigid Mae Power), alimentando ulteriormente una stratificazione sonora che ha elementi in comune con le geniali intuizioni di Enya, ma gli esiti sono diversi, essendo il contesto artistico e creativo di Marta Del Grandi più ampio e versatile.

Until We Fossilize è un album di grande fascino: l’elegante e complesso arrangiamento di Amethyst è fine artigianato, la voce e gli strumenti si rincorrono in una giostra lirica dai toni aulici, gli stessi che nella favola di Swim To Me mettono in fila l’amore dell’artista per la mitologia greca e la geologia. Il disco è presentato live in duo con Marta alla voce, chitarra e synth e Gaya Misrachi alla voce e synth. Biglietteria alla Chiesa dell’Annunziata 334-3193717 la sera del concerto da un’ora prima dell’inizio previsto alle ore 21.

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