Come ampiamente annunciato, le liste che si batteranno per il Comune il 3 ottobre sono quattro. Di queste solo una è dichiaratamente politica, ovvero quella di Rifondazione comunista, che presenta Elisa Cipriani. Le altre sono tutte e tre liste civiche. Quella che fino a prima dell’annuncio della lista Londei era data per sicura vincitrice, ovvero la lista guidata dall’imprenditore della moda Massimo Berloni, è la risultante di una vasta ed eterogenea alleanza che vede insieme destra e sinistra (c’è dentro anche il Pd) in una sorta di “Grosse Koalition“ in sedicesimo. Sicura vincitrice fino a pochi giorni fa, si diceva. Questo perché secondo alcuni osservatori di lunga pezza la mossa Londei (Lega, Fi, FdI, ex Dc) sarebbe in grado, almeno potenzialmente, di rompere le uova nel paniere alla strategia Berloni. Il ragionamento è che mentre gli elettori di sinistra possono scegliere tra tre opzioni (Berloni, Mei, Rifondazione) quelli di destra "duri e puri" avrebbero come unica scelta la lista Londei, che a dispetto del nome "civico" non fa gran mistero di essere di centro-destra. E siccome si ritiene che a Fossombrone gli elettori di destra siano in maggioranza... Chissà. Significativa l’uscita dell’assessore uscente, Mei: "Siamo molto orgogliosi di essere l’unica lista che arriva alla presentazione senza accettare compromessi, né giochi di partito".

a. bia.