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27 apr 2022

Tempi lunghi per il nuovo ospedale di Muraglia

Interrogazione in Regione. Le risorse ci sono ma manca il progetto. Baldelli: "Iter avviato". Biancani (Pd): "Nessuna certezza sui tempi"

27 apr 2022
benedetta iacomucci
Cronaca
L’attuale presidio di Muraglia dell’azienda ospedaliera Marche Nord
L’attuale presidio di Muraglia dell’azienda ospedaliera Marche Nord
L’attuale presidio di Muraglia dell’azienda ospedaliera Marche Nord
L’attuale presidio di Muraglia dell’azienda ospedaliera Marche Nord
L’attuale presidio di Muraglia dell’azienda ospedaliera Marche Nord
L’attuale presidio di Muraglia dell’azienda ospedaliera Marche Nord

di Benedetta Iacomucci

I soldi ci sono, l’accordo di programma no. Dunque nemmeno il progetto. Come dire che la benzina c’è, ma se non si gira la chiave è impossibile non solo partire ma ancor di più prevedere una data di arrivo. La meta è la realizzazione del nuovo ospedale a Muraglia, di cui ieri si è parlato in Consiglio regionale su sollecitazione del Pd tramite i consiglieri Andrea Biancani e Micaela Vitri. Alle domande poste in merito alle procedure e ai tempi di realizzazione del nuovo ospedale di Pesaro, ha riposto l’assessore regionale all’Edilizia ospedaliera Francesco Baldelli, che ha confermato la disponibilità – senza scadenza – dei circa 105 milioni di euro di provenienza statale assegnati con delibera Cipe; e di ulteriori risorse regionali che ancora non compaiono nel bilancio regionale perché "si attende la sottoscrizione dell’accordo di programma con Comune di Pesaro, Asur e azienda ospedaliera Marche Nord nonché della successiva stipula dell’accordo con il ministero". Insomma, se per Baldelli l’iter è stato formalmente avviato con la sottoscrizione, il 30 marzo scorso, del primo accordo con l’azienda ospedaliera, per Biancani i tempi si prospettano invece lunghi, "poiché manca un cronoprogramma che indichi le scadenze per la progettazione e realizzazione. Difficilmente – osserva – vedremo l’avvio dei lavori in questa legislatura".

"L’unica cosa certa – l’affondo del consigliere dem – è che le scelte della giunta per ora ci hanno fatto perdere oltre un anno e mezzo, hanno tolto 90 milioni al territorio ed è sfumata l’idea di un polo di eccellenza". "Sia i 104,9 milioni di fondi nazionali sia le risorse regionali saranno disponibili solo quando si avrà il progetto pronto. Non è invece pervenuta alcuna risposta per quanto riguarda i tempi di progettazione e realizzazione". La progettazione sarà interna alla Regione, portata avanti da tecnici regionali e tecnici messi a disposizione dell’azienda Marche Nord tramite una convenzione con possibilità di avvalersi di professionisti esterni. Ma a che punto siamo? "A circa un anno e mezzo dall’insediamento della nuova Giunta – tuona Biancani –, la progettazione vera e propria deve ancora partire. La Regione ha dimostrato di procedere troppo lentamente. Ci è voluto un anno intero solo per annullare il progetto precedente, e altri 6 mesi per scegliere dove farlo, avendo proposto inizialmente di spostarlo a Case Bruciate per poi tornare su Muraglia. Stando così le cose, difficilmente vedremo l’avvio dei lavori in questa legislatura. Se si fosse mantenuto il vecchio progetto a quest’ora sarebbe partito il cantiere, invece la Giunta ha voluto ricominciare da capo e stravolgere l’idea complessiva dietro al nuovo ospedale. Infatti, quella che sarà realizzata è una struttura che, per quanto nuova, sarà ben diversa dall’idea di Ospedale d’eccellenza a cui avevamo lavorato per anni. Inoltre la Regione prevede il mantenimento di due presidi identici, di primo livello, a Pesaro e a Fano, creando di fatto due ospedali uguali a 12 chilometri di distanza, che dovranno dividersi il personale e le specializzazioni, cosa che nel tempo comporterà la chiusura di alcuni reperti in ognuna delle due città".

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