Il Conad sta per chiudere
Il Conad sta per chiudere
Fano (Pesaro,) 15 gennaio 2022 - Niente più proroghe. Tra 16 giorni chiuderà i battenti il Conad centro di via San Francesco, accanto al Comune. Alla scadenza del 31 dicembre scorso, infatti, ai tre soci titolari di quel punto vendita del colosso Gdo, è stata concessa dall’Antitrust l’ultima proroga di un mese per vendere. Un nuovo player prenderà il posto di chi solo due anni fa aveva...

Fano (Pesaro,) 15 gennaio 2022 - Niente più proroghe. Tra 16 giorni chiuderà i battenti il Conad centro di via San Francesco, accanto al Comune. Alla scadenza del 31 dicembre scorso, infatti, ai tre soci titolari di quel punto vendita del colosso Gdo, è stata concessa dall’Antitrust l’ultima proroga di un mese per vendere.

Un nuovo player prenderà il posto di chi solo due anni fa aveva sostituito Sma, nella gestione dell’alimentari a pochi metri da piazza XX Settembre. Dopo la chiusura di Conad aprirà "Coal", che però avrà bisogno di qualche settimana per organizzarsi e questo sarà un disagio per i residenti del centro storico che si troveranno con un alimentari in meno e in prospettiva, comunque, poca scelta dato che l’altro alimentari del centro storico, quello accanto al Duomo, è sempre a marchio Coal.

E questo è un cortocircuito dal momento che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha fatto chiudere quel Conad ravvisando "la costituzione di posizione dominante" della catena sulla concorrenza.

"L’Antitrust ha deciso che la presenza di Conad è troppa rispetto al territorio - spiega Daniele Bindella, uno dei titolari del Conad San Lazzaro e di questo del Centro - quindi ci ha costretto a cedere il negozio. Sapevamo fin dall’apertura, due anni fa, che la situazione era questa: non è stata una sorpresa e i dipendenti che non torneranno al Conad San Lazzaro passeranno tutti a Coal. E’ stata comunque una bella esperienza in cui abbiamo fatto crescere delle professionalità mandando a lavorare lì dei dipendenti che hanno fatto un’esperienza diretta di gestione, come mio figlio Andrea che ha gestito per la prima volta un negozio in modo autonomo. Da quando l’abbiamo preso, nonostante sapessimo di lavorare senza prospettive a lungo termine, è cresciuto del 30% dal punto di vista del fatturato".

L’ultimo pensiero è per i clienti: "Vogliamo ringraziare tutti i clienti per la fiducia che ci hanno dato in questi anni e per l’ottimo rapporto che si era instaurato".