Orietta Berti
Orietta Berti

Cervia (Ravenna), 14 agosto 2021 - Sarà l’iconica Orietta Berti, artista che non ha bisogno di presentazione con i suoi 55 anni di carriera, l’attesa protagonista del dinner show che si terrà questa sera alle 20 al Grand Hotel di Cervia. Grazie al brano-tormentone Mille con Fedez e Achille Lauro è diventata l’indiscussa regina dell’estate e la sua agenda già brulica di impegni in vista del prossimo autunno, dato che si vocifera circa un suo ingaggio televisivo come giudice per la nuova edizione di The Voice Senior .

Orietta Berti: "Io, regina dei Mille successi estivi. Ero già influencer negli anni 60"

Berti, a cosa pensa subito quando si dice Cervia, Romagna?

"Alle centinaia di serate che ho fatto in tutti questi anni, facendo tappa ogni volta in un paese diverso, celebrando un po’ tutti i santi e le festività. Certo Cervia, mi è particolarmente cara e ci torno sempre volentieri, come in tutti i lidi ravennati".
Sono anche il luogo delle vacanze?
"In alcuni casi, sì. Quando ero bambina e fino agli anni Ottanta andavo spesso a Rimini dove avevo anche dei parenti e amici. Uno dei miei figli con i nipoti è di casa invece a Casalborsetti, mentre l’altro va spesso a Riccione. La Romagna è nei nostri cuori".
Tornando al lavoro, com’è nata la collaborazione con Fedez? "Alla scorsa edizione di Sanremo su iniziativa di Fedez, che prima ha coinvolto me e poi Achille Lauro. Insieme lo abbiamo annunciato in una diretta Instagram lo scorso giugno. Sempre lui mi ha proposto di girare anche il relativo video in una bella villa fuori Roma. All’inizio ero un po’ titubante, perché la giornata di riprese coincideva con il mio compleanno, ma ne sono stata felice".
E così è nata una delle più apprezzate hit estive…
"Sì, ma non è il mio primo tormentone... In altri tempi, Finché la barca va ha venduto nove milioni di dischi. Sono contenta di aver portato un po’ di allegria in questa Italia che ha tanto sofferto. Mille è cantata da tutti e trasmette quella voglia di estate e di leggerezza di cui abbiamo davvero bisogno".
Lei riesce a essere sempre ‘sul pezzo’ e a piacere a tutti. Qual è il suo segreto?
"Difficile dirlo, certo sono stata fortunata a vedere il mio pubblico crescere con me. Grazie alla tv, poi, ho conosciuto lo scatenato trio formato da Fazio, Frassica e Marzullo che si divertiva a prendermi in giro, anche sulla partecipazione a Sanremo, dicendomi: ‘Cosa vai a fare, tanto non vinci mai…’. Così, senza accorgermene, sono diventata amica anche dei ragazzi che mi trasmettono un’energia indescrivibile".






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Al festival di Sanremo poi è andata per davvero, dopo 29 anni di assenza. Com’è stato? "Ho presentato un brano dedicato a mio marito Osvaldo, Quando ti sei innamorato . All’inizio temevo di non essere più adatta, a causa dei numerosi cambiamenti. Alla fine, invece, il mio presentarmi senza sovrastrutture, con la mia spontaneità, ho saputo conquistare il pubblico ed è stata una sorpresa". Qual è stato il suo Sanremo più bello? "Certamente quello che ho fatto in coppia con Giorgio Falletti, nel 1992, con il pezzo Rumba di Tango ".

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Come ha affrontato questa pandemia, considerando che ha avuto anche il Covid? "La malattia per fortuna è passata, ma mi ero stufata di stare in casa. Sono un’iperattiva per natura, un po’ nomade, e ho sempre bisogno di fare. Sono usciti il mio libro Tra le bandiere rosse e acquasantiere , poi un vinile con canzoni nuove e un cd. In settembre, dovrebbe uscire il cofanetto per i 55 anni di carriera".