Faenza (Ravenna), 21 febbraio 2021 - Indossava un paio di pantaloni modello jeans presumibilmente scuri, scarpe con una componente bianca (che come tale ha reagito con un lampo chiaro all’obiettivo della telecamera), una giacca scura, un cappuccio sulla testa (della giacca o di una felpa sotto), una mascherina anti-covid19 sulla bocca e portava forse uno zainetto sulle spalle, come lascerebbe intuire il gesto fatto con un braccio come per aggiustarsi qualcosa dietro la schiena. Ma soprattutto si tratta di un uomo di carnagione chiara e alto 1.80-1.90 circa.

La figlia di Ilenia: "Mio padre è innocente, voglio giustizia" - Omicidio: scorta per la super testimone (video) - Il giallo di quella sagoma nei filmati da ripulire

Il lavoro della polizia Scientifica ha fatto emergere altri dettagli dal video che ha immortalato il possibile killer di Ilenia Fabbri, la 46enne ammazzata nella sua abitazione di via Corbara a Faenza attorno alle 6 del 6 febbraio scorso. "Stiamo lavorando sulle immagini – ha spiegato il procuratore capo Daniele Barberini – ci sono aspetti decisamente interessanti per il caso".

La polizia nell'officina di Claudio Nanni

Del resto quanto estrapolato finora, combacia con la descrizione sommaria fornita dall’unica testimone dell’accaduto, un’amica della figlia Arianna della vittima: quella di un uomo molto alto, ben piazzato, con spalle grosse e vestito di scuro. Non è escluso che l’analisi degli inquirenti sugli aspetti morfologici, possa restituire già nelle prossime ore altri dettagli dell’uomo in scuro, di quell’assassino "non professionale ma pericoloso", come lo ha tratteggiato il pm Barberini, che ha ucciso Ilenia sgozzandola da dietro. La sequenza che lo ha immortalato, in totale dura 15 secondi circa ed è stata captata tra le 5.50 e le 5.52 dalla telecamera di una casa di via Testi, strada che incrocia via Corbara. Nelle immagini si vede l’uomo in scuro che cammina sul marciapiedi fino a fermarsi quasi sotto all’obbiettivo.

A quel punto forse realizza la presenza della telecamera: e allora gira di scatto verso sinistra, riprende a camminare ma dall’altra parte, come se fosse in attesa di qualcosa. Quindi attraversa l’incrocio tra via Testi e via Corbara e scompare dall’obbiettivo. Poco dopo la stessa telecamera registra l’arrivo dell’auto di Claudio Nanni, il 53enne ex marito della vittima ora indagato a piede libero per omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota. Nanni è lì per dare un passaggio alla figlia Arianna, convivente con la vittima, fino a Milano dove i due avrebbero dovuto ritirare una Bmw: alle 5.57 l’uomo scrive alla giovane di scendere perché lui è già sotto casa. Pochi minuti dopo i due sono in viaggio e la telecamera sempre di via Testi registra un nuovo passaggio della vettura del Nanni.

Mentre padre e figlia sono in autostrada, alle 6.06 a chiamare Arianna è l’amica rimasta a dormire quella notte nell’abitazione: ha sentito alcuni rumori accompagnati dalle grida disperate di Ilenia, poi ha intravisto l’uomo in scuro inseguire la donna giù per le scale.
Poco dopo non ha sentito più nulla. La prima Volante del locale Commissariato giunta sul posto alle 6.20, ha trovato la porta del garage aperta: il sospetto è che il killer non solo sia fuggito da lì, ma che possa essere entrato sempre da lì grazie a una copia delle chiavi. Ed è per questo che gli inquirenti – coordinati dal pm Angela Scorza – hanno compiuto già diverse verifiche nelle ferramenta faentine e non solo.