Boom turistico a Ravenna, grazie alle crociere: "Il 2023 è stato un periodo d’oro"

L’assessore Costantini: "Nonostante l’alluvione, gli arrivi sono aumentati del 2% e le presenze del 4%"

L’arrivo di una nave carica di crocieristi (foto Giampiero Corelli)

L’arrivo di una nave carica di crocieristi (foto Giampiero Corelli)

Ravenna, 27 gennaio 2024 – Nonostante l’alluvione, il 2023 regala a Ravenna una crescita del movimento turistico che riporta i dati sopra a quelli del 2019 con un aumento sul 2022 del 2% per quanto riguarda gli arrivi e del 4% per quel che attiene le presenze. In tutto gli arrivi hanno raggiunto quota 630mila unità (450mila italiani e 180.000 stranieri) che hanno prodotto 2.865.000 presenze (2.100.000 italiani e 765.000 stranieri).

I numeri, elaborati dall’ufficio Turismo del Comune e anticipati dall’assessore al Turismo del Comune di Ravenna Giacomo Costantini, indicano un comparto in salute: "A maggio non ci avrei scommesso, ma alla fine, nell’anno dell’alluvione, siamo riusciti – commenta Costantini - a fare il miracolo di portare a casa più arrivi dell’anno prima e a riportarci sopra al livello prepandemia. Il merito va a tutti gli operatori del settore e a chi promuove il nostro mare e la nostra città in Italia e nel mondo, ma senza l’apporto delle crociere difficilmente avremmo raggiunto questi numeri".

Numeri, quelli delle crociere, che nel 2024 sono destinati a flettere a causa dei lavori allo scalo che ridurranno il numero di navi in arrivo, e soprattutto in home port, ma che poi dovrebbero risalire nel corso del 2025. "Nel frattempo, proprio per il settore delle crociere, stiamo lavorando per mettere a disposizione di chi arriva servizi sempre più performanti e – spiega Costantini – cercheremo di recuperare nuove presenze rafforzando il posizionamento della città tra natura e mosaici ma cercando anche di inserirci nei percorsi dei turisti che vanno e vengono da Bologna o da Firenze. Vogliamo trasformarci da maestri dell’accoglienza in maestri dell’esperienza, come città di un mare che può essere vissuto sulla spiaggia ma respirato nel parco marittimo e nelle pinete e come città che può offrire un’esperienza culturale che, con i mosaici bizantini, non ha eguali in Italia".

I dati del 2023 archiviano un buon mese di dicembre che ha visto un +7% di arrivi e un +15,6% di presenze con un’ottima performance per quel che riguarda gli stranieri. "Il ponte dell’Immacolata – spiega Costantini – è andato benissimo e alla fine il mese, tra Trilogia e campionati di scherma, ha visto arrivare oltre 21mila persone che si sono fermate in media 2,5 giorni per quel che riguarda gli italiani e oltre 3 per gli stranieri". Luglio e agosto, ovviamente, si confermano i mesi trainanti con, rispettivamente, 660mila e 795mila presenze ma settembre non è andato per nulla male a quota 293mila. Ora si è al lavoro sul 2024. "Dovremo puntare con sempre maggior coraggio sui mercati stranieri – anticipa Costantini – per vendere al meglio il nostro litorale con la sua spiaggia adatta agli sport, le pinete e i parchi. In questo senso va molto bene il lavoro dei campeggi. Una grande vetrina, quest’anno, sarà rappresentata dal passaggio del Tour de France ma le presenze arriveranno da altri eventi come il Dragon boat, la Maratona, i campionati di scherma, la Trilogia d’autunno.