Eni (Ansa)
Eni (Ansa)

Ravenna, 17 gennaio 2018 - Due miliardi di euro da investire nei prossimi quattro anni per mantenere e valorizzare l'offshore ravennate. Eni oggi ha illustrato lo stato di attuazione del piano di investimento delle attività upstream a Ravenna, alla presenza delle istituzioni della città e dei rappresentanti di Confindustria, associazioni degli appaltatori locali e delle organizzazioni sindacali.

Confermato quindi l'investimento di 2 miliardi in attività di sviluppo e mantenimento degli asset nell'Adriatico, con il piano di rilancio che procede nel pieno rispetto degli impegni presi ad aprile 2017: a nove mesi dalla partenza infatti è stata avviata una nuova campagna di perforazione con l'uso di due impianti ed è stata incrementata l'attività di ottimizzazione della produzione. L'obiettivo è aumentare la produzione di gas naturale che nel 2017 si è attestata su circa 2,8 miliardi di metri cubi a 4 miliardi di metri cubi, realizzando tutte le attività programmate. 

Partita poi anche la rivalutazione del potenziale minerario dell'offshore adriatico attraverso la rielaborazione dei dati sismici in corrispondenza di una vasta area pari a 10.000 kmq per individuare nuovi obiettivi esplorativi per l'attività di perforazione.