I due candidati Pd
I due candidati Pd

Cervia (Ravenna), 17 gennaio 2019 - Primarie in vista per Enrico Mazzolani e Gianni Grandu. Nelle ultime ore si è cominciato a parlare molto insistentemente del nuovo orientamento del Pd che sarebbe molto preoccupato dalla spaccatura che si verrebbe a creare se Grandu desse concretezza alla ‘minaccia’ di dar vita ad una propria lista civica in contrapposizione a Mazzolani. La divisione dei voti tra i due contendenti spalancherebbe la strada al centrodestra. Tra l’altro, lo statuto del Pd prevede che le primarie debbano tenersi se vengono richieste da un candidato. E Grandu starebbe per fare il passo.

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«SE queste sono le premesse si può aprire un confronto con il Pd e Mazzolani stesso, per mettere sul tavolo i nostri progetti e per mettere alla prova dei fatti sensibilità e voglie civiche di Mazzolani stesso». Con queste parole la lista civica Progetto Cervia risponde all’invito del candidato sindaco Enrico Mazzolani a costruire un percorso condiviso per le prossime amministrative ma pone come condizione la candidatura del proprio leader Michele Fiumi. «Progetto Cervia è per un percorso lineare rispetto alla propria esperienza: Fiumi è il nostro candidato ideale», sottolinea. Concorda poi con Mazzolani - che aveva espresso apprezzamento per l’operato di Progetto Cervia all’opposizione nella corrente legislatura – sulla necessità di innovare e migliorare la gestione e il governo della città con nuovi amministratori e ‘un progetto forte e lineare che porti al centro dell’azione di governo i cittadini, che tuteli e sviluppi in primo luogo l’ambiente e il turismo’.

Progetto Cervia ritiene che la dimensione politica da sola non sia più in grado di interpretare e soddisfare le esigenze dei cittadini e che il civismo rappresenti lo strumento migliore per «progettare e realizzare le proprie idee senza preclusioni ideologiche, avendo a cuore prima di tutto il bene di Cervia. A nostro parere il candidato naturale del percorso della coalizione politica e civica che vuole governare Cervia non può che essere Fiumi. Occorre costruire le condizioni per una convergenza su un candidato ideale per una alleanza larga e rappresentativa di una idea di città che salvaguardi le cose buone esistenti ma che porti anche ad una forte innovazione su alcuni temi relativi alla sostenibilità ambientale, al turismo, alla rivitalizzazione del forese e alla partecipazione». Dunque, a pochi mesi dalle elezioni, lo scenario politico cervese è confuso. Aperture e prove di coalizione farebbero pensare a progetti per il futuro ma nel concreto tutto è ancora in alto mare.

r. b.