Reggio Emilia, 9 luglio 2019 - Il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti si è autosospeso dal Pd. La decisione è stata comunicata tramite una nota dell’avvocato Giovanni Tarquini che difende il primo cittadino coinvolto nello scandalo “Angeli e Demoni” scoppiato in val d’Enza, sul presunto sistema illecito di affidi di bambini. Carletti si trova attualmente agli arresti domiciliari con le accuse di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Pochi giorni è stato anche sospeso dalla carica di sindaco per decisione del prefetto Forte.

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«In ragione di quanto previsto dallo Statuto – recita la note del legale – Carletti ritiene opportuno e doveroso autosospendersi dal partito. Ringrazia a tutti i livelli per il sostegno ricevuto e confida di poter riprendere al più presto il suo impegno per l'affermazione di quei valori e di quegli ideali che hanno sempre guidato la sua attività politica ed istituzionale. C'è ovviamente amarezza per questa situazione ed in rapporto ai fatti oggetto di indagine egli rinnova la piena fiducia nell'operato della magistratura, auspicando che in tempi brevi sia fatta piena chiarezza e si proceda ad ogni doveroso accertamento. Quanto alle contestazioni che lo riguardano, ribadisce con estrema fermezza la correttezza e l'onestà del proprio operato, che è stato sempre improntato al pieno rispetto delle norme di legge. II suo primo pensiero va ai minori e alle famiglie coinvolte ai quali esprime una sincera vicinanza».

Arriva l'esorcista

Il sedicente esorcista Padre David si è presentato stamattina davanti al municipio di Bibbiano. L'uomo - Davide Fabbri, questo il suo nome, che si definisce diacono e membro della Milizia di San Michele Arcangelo - vestito con un saio bianco, sandali e capelli lunghi, ha cominciato a leggere preghiere con una Bibbia in mano. Poi ha bruciato la foto di una delle indagate. Pochi i curiosi che si sono fermati. Sul posto anche i carabinieri, avvertiti dopo gli ultimi precedenti. Il 9 maggio scorso il riminese - conosciuto anche per essere stato ex concorrente all'Isola dei Famosi e militante di estrema destra, recentemente condannato a sei mesi per apologia di fascismo dopo aver affisso a Rimini manifesti col volto di Mussolini, del quale in passato ha sostenuto di essere pronipote - andò a Vergato, nel Bolognese, ad 'esorcizzare' la statua di Luigi Ontani.