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Reggio Emilia, 6 maggio 2015 - La OInlus La caramella buona ha denunciato Facebook per favoreggiamento della pedofilia.

«Da settimane non facciamo che rispondere a segnalazioni di nostri sostenitori inorriditi da pagine e gruppi inneggianti odio e violenze sui bambini», ha spiegato Roberto Mirabile, presidente dell’organizzazione che da 18 anni si occupa di tutela dei minori ed ha promosso l’attivazione di diversi procedimenti penali che si sono conclusi con la condanna per pedofilia degli imputati.

La miccia è stata scatenata dall’ennesima pagina creata giorni fa (e visibile anche ieri, nella Giornata mondiale contro la pedofilia) «per divulgare un messaggio chiaro: quanto sia bello abusare e oltraggiare neonati».

La pagina – spiega Mirabile – riporta come foto del profilo quella reale di un bambino e contiene una serie di post che incitano all’abuso di minori.

Nonostante decine di segnalazioni, continua Mirabile, gli amministratori del social network hanno risposto: «Abbiamo riscontrato che rispetta i nostri standard della comunità».

«Puntualmente – prosegue Mirabile – avvisiamo la Polizia Postale e segnaliamo in massa, ma per due pagine che riusciamo a far rimuovere ne nascono contemporaneamente altre dieci dal contenuto peggiore. Negli ultimi anni l’uso sconsiderato della rete ha peggiorato di gran lunga il quadro già abbastanza critico di cui sono vittime i nostri bambini. Non possiamo più tollerare risposte evasive da Facebook – sottolinea – è arrivato il momento in cui quell’amministrazione si assuma le responsabilità di quanto contribuisce a divulgare e sempre più spesso si tratta di contenuti violenti e deliranti».

La denuncia di Mirabile nei confronti di Facebook per «favoreggiamento della pedofilia» verrà rilanciata anche dalla trasmissione Chi l’ha visto? in onda stasera su Rai3, fa sapere il presidente; che scrive sulla bacheca dell’associazione: «Cari amici stranamente è sparito un post in cui invitavamo tutti voi a segnalare una pagina inneggiante violenza sui neonati. Pare che la pagina in questione sia stata rimossa grazie alla valanga di segnalazioni... segnalazioni anche vostre per cui un grazie e avanti tutta per i bambini liberi di crescere!»

Dopo la segnalazione alla polizia, ieri, è partito anche l’esposto in procuraPeccato che, dopo qualche ora dalla cancellazione, sia stata creata una pagina identica alla prima, con solo la dicitura 2.0 alla fine. Il problema è che queste pagine nascono come funghi – spiega MIrabile in un post –, quindi faremo del tutto affinché vengano presi provvedimenti seri per dei criteri di creazione pagina o al massimo per una rimozione immediata e non dopo giorni!».