di Daniele Petrone Un centinaio di persone bloccate in stazione a causa del maltempo e costrette a prendere... giungere la proprio auto in piazzale Europa. È il pesail taxi per fare pochi metri e ragnte disagio che hanno subìto molte persone a causa del violento acquazzone che si è abbattuto a Reggio (e in gran parte della provincia) mercoledì pomeriggio. La beffa è avvenuta in particolare per i passeggeri che intorno alle 18 sono scesi nella stazione ferroviaria ‘storica’ con...

di Daniele Petrone

Un centinaio di persone bloccate in stazione a causa del maltempo e costrette a prendere... giungere la proprio auto in piazzale Europa. È il pesail taxi per fare pochi metri e ragnte disagio che hanno subìto molte persone a causa del violento acquazzone che si è abbattuto a Reggio (e in gran parte della provincia) mercoledì pomeriggio. La beffa è avvenuta in particolare per i passeggeri che intorno alle 18 sono scesi nella stazione ferroviaria ‘storica’ con diversi treni regionali e non solo, provenienti da Bologna, Modena e altri paesi, sul binario uno. La maggior parte degli utenti aveva parcheggiato l’auto nell’area sosta proprio dietro alla stazione, tra Tecnopolo e piazzale Europa. Luoghi che si raggiungono comodamente attraverso i due sottopassi ferroviari. I quali però si sono allagati – come puntualmente accade quando piove copiosamente – per ore rendendo impossibile il passaggio pedonale. E non esistendo un’alternativa (non c’è un sovrappasso e a piedi sarebbe stata lunghissima attraverso la strada per il Campovolo passando per via del Partigiano) tantissimi si sono dovuti organizzare prendendo un taxi per arrivare alla propria vettura. C’è chi ha condiviso il tragitto per risparmiare sulla tratta del costo di dieci euro; non una follia certo, ma sicuramente scomodo.

Il disservizio è stato ingente dato che la dozzina di taxi (il centralino è stato preso d’assalto ed è andato letteralmente in tilt) disponibile in quel momento hanno dovuto fare la spola e il ‘giro dell’oca’ fra Piazzale Europa e stazione, con diversi utenti che hanno atteso decine di minuti prima di potersi mettere in viaggio verso le proprie abitazioni. E c’è chi (pochi) spazientito ha azzardato attraversando pericolosamente i binari.

Infine polemiche anche nell’area verde di via Monte Nero, nel cuore del quartiere Santa Croce, accanto alla scuola primaria Collodi di via Veneri dove – denuncia Alessandro Aragona, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia - "si sono spezzati diversi rami d’albero (foto). Si rischia il peggio, il Comune intervenga immediatamente per mettere in sicurezza l’area. La situazione è pericolosa per chi frequenta la zona, specie per i bambini. Ricordiamoci la recente tragedia di Marina di Massa dove due sorelline sono state uccise da un pioppo caduto sulla tenda dove stavano trascorrendo le vacanze in famiglia. Con un veloce lavoro di manutenzione si eviteranno incidenti e danni a cose e persone".