Falsa autocertificazione per un posto di lavoro
Falsa autocertificazione per un posto di lavoro

Reggio Emilia, 1 marzo 2020 – Era riuscito a superare brillantemente le selezioni per un concorso pubblico indetto l’anno scorso a Reggio dall’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro. Ma si è scoperto che la sussistenza dei requisiti per l’assunzione, in realtà, era stata falsamente attestata dal candidato grazie ad una semplice autocertificazione.

L’inganno sembrava anche aver funzionato, tanto che il giovane, a luglio dello scorso anno era stato regolarmente contrattualizzato. Le indagini svolte dai carabinieri di Reggio dopo l’arrivo di una segnalazione hanno consentito di smascherare il “furbetto”, ora dipendente pubblico.

Gli accertamenti hanno dimostrato come il giovane, a fronte della sua attestazione con cui garantiva di non essere incorso in alcun genere di vicenda penale, in realtà qualche anno fa era stato condannato per aver speso monete falsificate e per possesso di segni distintivi contraffatti, tuttora sottoposto ad altro procedimento penale per una truffa.

I riscontri raccolti dagli uomini dell’Arma sono stati quindi rimessi all’autorità giudiziaria, alla quale il giovane dovrà rispondere anche dei reati di false dichiarazioni e falsità in atto pubblico e autocertificazione. Per lui si profila anche il licenziamento.