Un simbolo molto esplicito sull’economia circolare che dovrà diventare la normalità se si vuole salvare il pianeta
Un simbolo molto esplicito sull’economia circolare che dovrà diventare la normalità se si vuole salvare il pianeta
Una nostra compagna, affrontando lo studio della salvaguardia dell’ambiente, ha intervistato l’amministratore delegato di una nota impresa inglese. Quali caratteristiche hanno i vostri prodotti per essere green? "I nostri prodotti sono studiati per avere alti rendimenti e basse emissioni di CO²". Come vengono concepiti questi prodotti dell’Azienda? "Vengono progettati pensando al loro smaltimento alla fine del ciclo di vita". Come gestite gli imballaggi? "Abbiamo un sistema di recupero degli...

Una nostra compagna, affrontando lo studio della salvaguardia dell’ambiente, ha intervistato l’amministratore delegato di una nota impresa inglese.

Quali caratteristiche hanno i vostri prodotti per essere green?

"I nostri prodotti sono studiati per avere alti rendimenti e basse emissioni di CO²".

Come vengono concepiti questi prodotti dell’Azienda?

"Vengono progettati pensando al loro smaltimento alla fine del ciclo di vita".

Come gestite gli imballaggi? "Abbiamo un sistema di recupero degli imballaggi e aderiamo a un consorzio che si occupa del loro riciclo".

Avete dei progetti per le energie rinnovabili?

"Sì, vendiamo anche pannelli solari e pompe di calore, inoltre stiamo sviluppando nuovi brevetti che al momento sono top secret".

Anche in ufficio potete fare qualcosa per l’ambiente?

"Da diversi anni facciamo la raccolta differenziata e in ogni locale abbiamo installato l’illuminazione a led".

Noi alunni abbiamo capito che il rispetto della natura è un valore essenziale per l’intera popolazione e gli obiettivi dell’Agenda 2030 insegnano l’urgenza di un comportamento responsabile per uno sviluppo sostenibile.

Il nostro benessere e la nostra salute dipendono dalle scelte che facciamo per preservare l’ambiente che ci circonda.

Per esempio si potrebbe: andare a scuola in bicicletta o a piedi; acquistare frutta e verdura a chilometro zero; usare borse della spesa in tessuto; preferire detersivi biodegradabili; comprare borracce in alluminio; diminuire il consumo di energia elettrica.

La soluzione è l’utilizzo di fonti rinnovabili e ciò richiama all’idea di economia circolare: riciclare, ridurre, riusare e recuperare, secondo il modello della natura, capace di autogenerarsi. I rifiuti e i prodotti che arrivano a fine vita possono essere trasformati, recuperati e riutilizzati come materie prime seconde per altri oggetti e nuovi mercati, contribuendo alla lotta contro l’inquinamento.

Si otterrebbero risparmi, materiali più durevoli ed innovativi e la riduzione di emissioni totali annue di gas serra. Anche in agricoltura è possibile ridurre gli sprechi, risparmiare e mangiare cibi più sani, impiegando fertilizzanti e concimi naturali. Le biomasse possono essere trattate e riconvertite in energie alternative.

Tali pratiche richiedono una grande collaborazione tra le istituzioni, le imprese e gli acquirenti. L’Italia è sempre più green e noi ragazzi siamo pronti ad adottare comportamenti virtuosi, per riconoscere il valore di bene comune nel presente e nel futuro.

Classi II B e II C