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13 apr 2022

Sgominata banda di 12 truffatori

Agivano online fingendo di vendere polizze assicurative: da una denuncia le indagini per oltre un anno

Un’indagine durata oltre tredici mesi, iniziata nel febbraio dello scorso anno, quando i carabinieri della caserma di Correggio hanno ricevuto la denuncia di un uomo, residente nella cittadina reggiana, il quale aveva versato 776 euro per l’acquisto online di una polizza assicurativa per l’auto, ma senza mai ottenere la relativa documentazione.

La conferma del raggiro era avvenuta quando la vittima si era rivolta direttamente alla compagnia assicurativa, che secondo lui doveva aver ricevuto i soldi. La compagnia stessa però aveva negato l’esistenza di un qualsiasi contratto sottoscritto con l’utente in questione.

A quel punto il quadro ha assunto toni foschi e preoccupanti: se non lì, dove erano finiti i suoi soldi? L’uomo si è quindi rivolto alle forze dell’ordine. Seguendo le indicazioni fornite dall’autore della denuncia, effettuata lo scorso giugno.

Partendo da lì, i carabinieri avevano scoperto la presunta fonte della truffa, segnalando alla magistratura un uomo residente in Campania, ipotizzando possibili responsabilità nel reato in questione. Ma l’indagine non si è fermata lì.

Gli elementi raccolti hanno consentito ai carabinieri di Correggio di sviluppare ulteriormente le indagini.

Anche attraverso l’analisi delle transazioni sulle diverse carte di credito, sono risaliti una gruppo composto da dodici persone, tutte campane, indicate come gli autori di un vasto sistema di vendita di false polizze assicurative, ai danni di utenti di varie regioni d’Italia.

Il cittadino reggiano che, purtroppo, è finito nella morsa di questa organizzazione, non è quindi che una tra le tante vittime sparse per tutto il Paese.

Nei loro confronti, per il momento, sono scattate le segnalazioni per il reato di truffa in concorso e riciclaggio.

Spetterà alla Procura vagliare tutte le ipotesi di reato, affinché il Giudice possa poi valutare le effettive responsabilità dei dodici indagati.

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