La polizia e sullo sfondo il murales imbrattato
La polizia e sullo sfondo il murales imbrattato

Reggio Emilia, 19 gennaio 2019 - Non gli piaceva la grafica del disegno. Peccato che in ballo ci fosse molto di più di una mera questione estetica. Ha confessato ed è stato denunciato dalla polizia municipale di Reggio, l'imbrattatore del murale che ritrae Sylvester Agyemang, il ragazzino rimasto ucciso dopo essere stato travolto da un tram. Messo davanti ai filmati delle telecamere, dove veniva ripreso mentre, bomboletta in mano, copriva con la vernice il volto di Sylvester, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità.

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Così, nella tarda mattinata di oggi, sabato 19 gennaio, gli agenti del nucleo antidegrado della Polizia locale hanno denunciato M.O. - 48anni, residente in città, con piccoli precedenti penali - per imbrattamento di cosa pubblica. L’uomo è stato individuato da una pattuglia della Polizia in borghese intorno alle 11.30, in sella alla propria bici su via Emilia Santo Stefano.

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Il colore della due ruote e dei guanti hanno indirizzato i sospetti degli agenti. Questi oggetti infatti erano apparsi nelle riprese che la sera del 15 gennaio hanno immortalato l’imbrattatore del murales a porta Santa Croce. M. O. è stato condotto al Comando dove, dopo aver preso visione dei fotogrammi che lo ritraevano, ha ammesso le proprie responsabilità. L'uomo ha cercato di giustificare il deturpamento dicendo di non aver mai amato la grafica del murale. Ora dovrà pagare il ripristino dell’opera.