Reggio Emilia, 3 marzo 2021 - Più rossa che arancione. La notizia che da domani la nostra provincia entrerà nella zona "arancione scuro" significa che ci troveremo di fronte a una sorta di mini lockdown. Le restrizioni sono analoghe alle zone rosse piuttosto che al ‘regime arancione’, con la ricaduta più grossa riguardo alle scuole che sarebbero totalmente chiuse. Le differenze tra i due regimi normativi sono poche, è vero, ma esistono e sono sostanziali.

La principale riguarda i negozi: in zona arancione scuro sono aperti, mentre in zona rossa sono chiusi, ovviamente fatte salve le eccezioni del lockdown: farmacie e punti vendita di prima necessità.

Per il resto prevalgono le analogie: spostamenti vietati anche all’interno del proprio Comune, a meno che non sussistano gli arcinoti comprovati motivi di lavoro, salute e necessità; quindi niente visite ad amici e parenti; solo asporto e consegna a domicilio per bar e ristoranti. Ecco i dettagli della zona ‘arancione scuro’.

Spostamenti vietati

Gli spostamenti sono vietati sia nel proprio Comune sia in quelli limitrofi a meno di comprovate esigenze lavorative o di necessità come acquisto di beni (esempio, fare la spesa) o per motivi di salute che andranno comunque indicati nell’autocertificazione da esibire in caso di controllo. Non si potrà uscire neppure dai Comuni inferiori ai 5.000 abitanti – come invece avveniva nell’arancione classica – a meno sempre di particolari necessità oltre che di salute e di lavoro, anche per acquistare prodotti introvabili nel proprio Comune. Il rientro in abitazione o nel domicilio è comunque sempre consentito. Per gli studenti che frequentano lezioni in presenza nei Comuni non compresi tra quelli soggetti a restrizione, potranno andare e tornare.

Seconde case

Sono vietati gli spostamenti verso le seconde case salvo necessità urgenti.

Stop a parenti e amici

Sono vietate ed escluse le visite a parenti e amici, anche solo una volta al giorno e pure nello stesso Comune.

Didattica a distanza

Asili e nidi 0-3 anni aperti, mentre restano chiuse le scuole di ogni ordine e grado.

Negozi aperti

I negozi restano aperti, sempre applicando tutte le normative in vigore di distanziamento e regolamento degli afflussi a seconda delle metrature, con obbligo di mascherina.

Solo asporto

Bar e ristoranti possono svolgere esclusivamente per asporto e consegna a domicilio dalle 5 alle 22, rispettando il coprifuoco.

Attività motoria

E’ possibile effettuare attività motoria all’aperto e in prossimità della propria abitazione da soli con obbligo di mascherina e distanziamento di almeno un metro dalle altre persone.