Reggio Emilia, 15 gennaio 2022 - Più giovane dei giovani che sfiderà all’Ariston. Talentuosa, iconica, sincera e vulcanica. Basta guardarla ed ascoltarla per capire che , gli artisti, quando sono tali, non hanno veramente un’età. Iva Zanicchi, con quasi 60 anni di carriera da leggenda, tra musica, teatro e tv, porta a Sanremo “Voglio amarti”, un inno all’amore e alla speranza. Perfetto per questi tempi.

Sanremo 2022, c'è Cremonini tra gli ospiti 

Iva Zanicchi, che cosa si prova nel tornare per l’undicesima volta al Festival?
"È esaltante e mi sto divertendo molto. L’idea di gareggiare con ragazzi che potrebbero essere i miei nipoti, m’incuriosisce . Tifo per loro e per la loro grinta. I miei nipoti hanno più o meno l’età dei ragazzi più giovani in gara. Ma Amadeus, oltre a me, ha inserito anche colleghi come Morandi e Ranieri. Li stimo molto e li conosco da una vita. Sarà un Festival che accontenterà un po’ tutti".

Ranieri, ha dichiarato che tanti anni fa, sarebbe dovuto andare a Sanremo con Morandi e Al Bano. Con quale collega donna, farebbe un duetto?
"Li avrei visti bene insieme, bravissimi tutti e tre. Per le donne italiane, è più difficile. Peccato! La competizione, evidentemente è forte. A me, però, questo sentimento non appartiene. Sono riuscita, tuttavia, a fare un bel duetto con la mia amica Orietta Berti. È venuta nel mio programma “D’Iva “ e ci siamo divertite tantissimo. Stimo molto Orietta. Sono felice del meritatissimo successo che sta avendo. Al Festival, lo scorso anno, è stata la portabandiera della nostra melodia".

Lei, Sanremo lo conosce a memoria. Unica donna ad averlo vinto tre volte: nel 1967, 1969 e 1974. Qual è l’edizione alla quale è più legata?
"Quella di “Zingara“, dove tionfai con Bobby Solo. Che fosse una canzone forte, lo si capiva fin dall’attacco. Ricordo anche gli applausi e i complimenti degli avversari".

Chi l’accompagnerà a Sanremo?

"Mi accompagneranno mia nipote Virginia e mia figlia Michela (Ansoldi, ndr) che si occuperà di me come discografica, proseguendo così la tradizione di famiglia".

Sta già pensando al suo look?
"Mi vestirà Artemio Cabassi (aveva confezionato l’abito di Katia Ricciarelli quando sposò Pippo Baudo, ndr), un amico stilista di Parma. Sarò molto sobria. Avevo pensato a un vestito con lo spacco e mostrare la “gambetta“ (ride, ndr), ma lui mi ha detto che è meglio di no. Sta creando per me abiti eleganti, molto belli".

Parliamo del suo brano “Voglio amarti”.
"Una canzone d’amore classica. Amadeus è stato molto carino. Mi aveva chiesto proprio una cosa classica, una grande melodia. L’autore è Italo Ianne che scrisse per me “Ciao cara come stai”, col quale vinsi a Sanremo nel ’74. Per gli arrangiamenti mi sono rivolta al grande Celso Valli. Uscirò con un album, con tante canzoni alle quali tengo tantissimo".

È noto che gli artisti sono superstiziosi. Lei porterà qualche amuleto?
"Anch’io un po’ scaramantica lo sono. Certo non sono come quelli che il venerdì 13 non escono di casa… Ma un po’ di sale grosso nelle tasche lo metto spesso".

Il 18 gennaio taglierà il traguardo delle 82 primavere. Festeggerà?
"Non ho mai amato festeggiare il compleanno. Solo due anni fa mia figlia mi ha organizzato una grande festa. Inoltre vengo da un anno terribile. Il Covid, che è una vera e propria guerra, si è portato via mio fratello Antonio che per me, era come un figlio. Però la speranza nel futuro non la perdo, quella non dobbiamo abbandonarla mai. Sono circondata dall’amore e dall’affetto dei miei cari e questo, insieme alla musica, mi spinge ogni giorno a continuare ad andare avanti".

Sanremo 2022, chi sono le 5 co-conduttrici. C'è anche Drusilla Foer