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25 apr 2022

Arriva il primo albergo senza personale

Il gruppo pesarese di Filippetti rileva l’ex Naiade di Rimini. Un solo addetto alla reception, tutti gli altri servizi esternalizzati

Nando Filippetti del gruppo Linbergh Hotels&Resort
Nando Filippetti del gruppo Linbergh Hotels&Resort
Nando Filippetti del gruppo Linbergh Hotels&Resort

Sempre più raro trovare camerieri, cuochi e tuttofare capaci. Ma c’è qualcuno che ha deciso di cambiare rotta puntando sul primo albergo senza personale - salvo un’addetta alla reception - che aprirà in riviera. I servizi principali, a partire dalla pulizia delle stanze, sono affidati a fornitori esterni, che si occupano di mandare avanti l’hotel. Si chiamerà Homie - che in slang americano suona come ’casetta mia’ - la nuova creatura dell’imprenditore pesarese Nando Filippetti, già fondatore e presidente di Eden Viaggi, che nel 2018 ha scelto di esplorare altri sentieri del turismo. Il gruppo Linbergh Hotels&Resort di Filippetti guarda oltre la pandemia e investe oltre 20 milioni di euro per rilanciare due strutture da poco acquisite. Il Naiade, nella zona di piazzale Kennedy a Rimini, a due passi dalla spiaggia, che diventerà Homie. E il Cruiser a Pesaro.

"L’albergo riminese è un progetto pilota che contiamo di estendere sia in riviera che altrove in Italia, da Roma a Milano alberghi di lusso con massimo 40-50 camere e servizi di altissimo livello – spiega Filippetti –, una quindicina di hotel nei prossimi 7-8 anni". Strutture ricettive che l’imprenditore definisce all’insegna del lusso accessibile. "Quello di Rimini, che aprirà nella primavera 2023 – continua – sarà ad apertura annuale, con comfort e qualitatà abitative di alto livello, ma a un prezzo contenuto, 55-60 euro per dormire e prima colazione. Non 100 o 200. Niente cucina, Rimini offre centinaia di proposte di ristorazione per ogni gusto e disponibilità". "L’idea – prosegue – è quella di un hotel internazionale ma molto informale, come ce ne sono tanti all’estero, con una hall ampia e conviviale, dove ogni ospite abbia la ’sua’ poltrona, con tv da 50 pollici, materassi e letti ultracomodi di alta qualità, migliori di quelli di casa, wi-fi, gestione domotica a distanza, fatture elettroniche e così via. Niente di complicato: sarà facile anche per un 70enne non nativo digitale". Il mood, degli interni è affidato all’architetto designer Andrea Fogli. Il Naiade viene completamente rifatto restano in piedi solo i muri esterni o giù di lì. Manco a dirlo: digitalizzazione e tecnologie all’insegna del risparmio energetico, pannelli solari e produzione propria.

"Trovare personale qualificato è un terno al lotto – aggiunge l’imprenditore –. Noi daremo la possibilità ai nostri ospiti di essere autonomi, solo un’addetta alla reception". Un albergo prevalentemente commerciale, tra 40 e 50 camere.

"Puntiamo anche a intercettare – continua l’imprenditore – la miriade di operatori che lavorano nel Riminese nel settore fiere e congressi, ma non solo, che invece di tornare a casa a Faenza o Bologna o Pesaro alla sera per tornare l’indomani decidono di restare con tanti comfort e prezzi abbordabili, risparmiando tempo e lo stress di mettersi alla guida. All’Homie come a casa propria, è la nostra filosofia".

Mario Gradara

© Riproduzione riservata

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