Gloria Arcangeloni di Rete, relatrice del progetto di legge (foto Pruccoli)
Gloria Arcangeloni di Rete, relatrice del progetto di legge (foto Pruccoli)
All’unanimità è stato approvato in Consiglio grande e generale il progetto di legge ‘Disciplina della coltivazione, trasformazione, commercio e utilizzo di prodotti a base di cannabis destinati esclusivamente ad uso medicinale o terapeutico’, presentato dalla segreteria di Stato alla Sanità. "Questa legge – premette il...

All’unanimità è stato approvato in Consiglio grande e generale il progetto di legge ‘Disciplina della coltivazione, trasformazione, commercio e utilizzo di prodotti a base di cannabis destinati esclusivamente ad uso medicinale o terapeutico’, presentato dalla segreteria di Stato alla Sanità. "Questa legge – premette il segretario di Stato alla Sanità Roberto Ciavatta – è un progetto sul quale la Segreteria ha lavorato alacremente perché l’obiettivo è tentare di creare condizioni per attirare a San Marino nel settore farmaceutico quanti più investitori possibili". Gloria Arcangeloni di Rete, relatrice unica del pdl, anticipa che "il gruppo di lavoro sta preparando una bozza di testo normativo per presentare un testo che possa normare la produzione di canapa ad uso agricolo. Pensiamo, entro la fine dell’anno, di poter essere operativi con la normativa, considerando anche l’interesse di alcune aziende che si sono già rivolte alle nostre strutture, per poter iniziare ad operare in questo settore". "Abbiamo affrontato il confronto su questo pdl – spiega Vladimiro Selva di Libera – cercando di tenere nel mirino le potenzialità che per il Paese può avere una normativa come questa che va a generare dal nulla un settore economico che può dare a San Marino un riscontro in termini occupazionali e di autonomia e autosufficienza in determinate produzioni". Se è giusto "accogliere con soddisfazione tale provvedimento – è la posizione di Lorenzo Bugli del Pdcs) – dall’altro lato occorre ribadire come sia importante mantenere la guardia alta ed evitare, con azioni di monitoraggio e controllo rigoroso, qualsiasi uso distorto dei prodotti legati alla cannabis".