De Sio lascia la Lega: "Mi sentivo a disagio, ma non me ne andrò in un altro partito"

Il capogruppo in consiglio comunale abbandona all’improvviso: "Vorrei restare in politica, rimanendo a disposizione della città" .

De Sio lascia la Lega: "Mi sentivo a disagio, ma non me ne andrò in un altro partito"

De Sio lascia la Lega: "Mi sentivo a disagio, ma non me ne andrò in un altro partito"

Non c’eravamo tanto amati: è finito un amore mai sbocciato. Luca De Sio lascia la Lega, e il ruolo di capogruppo consigliare, che aveva assunto nell’ottobre 2021, dall’alto delle sue 722 preferenze personali, il più votato tra gli eletti del Carroccio.

Di area ciellina (come due degli altri quattro consilieri leghisti, Pari e Marchei, poi Zoccarato e l’ex candidato sindaco Enzo Ceccarelli), l’avvocato è figlio d’arte: il padre Sergio, anch’egli avvocato, è stato vicesindaco di Rimini. "Non ho mai sottoscritto la tessera della Lega – rivela Luca De Sio – proprio perché la nostra è stata una scommessa reciproca, nata in maniera particolare nel 2021. Mi sono candidato con l’obiettivo di ridurre la frattura tra politica e società civile, e vorrei continuare in questo impegno. E continuare a fare politica, restando a disposizione della città". "Non lascio per confluire in un altro partito – continua l’ormai ex capogruppo leghista –. In consiglio si dovrà verificare se potrò formare un gruppo misto da solo. In ogni caso ho intenzione di rimanere in una delle due commissioni di cui sono membro, la quinta, Controllo e bilancio. Alle altre parteciperò senza percepire il gettone di presenza". Cosa consentita dallo Statuto comunale.

"Questa decisione, che ho comunicato nelle scorse ore ai colleghi della Lega – aggiunge Luca De Sio – per me non è stata presa d’impeto. Da tempo mi sentivo a disagio rispetto allla linea di partito della Lega, pure ovviamente perfettamente legittima. Lega che non ho mai inteso criticare o attaccare, per rispetto verso i miei elettori e verso i militanti, nonostante alcune divergenze, e che ringrazio per avermi ospitato fino ad oggi. E mi auguro che ciò sia riconosciuto". In questi giorni sono previste riunioni dei vertici leghisti locali per valutare la situazione dopo l’addio di De Sio, e prendere una decisione riguardo al nuovo capogruppo consiliare. Seppure non sia stato il più votato nelle ultime elezioni (237 voti, alla pari con Gennaro Mauro, sconfitto in virtù del posizionamento nella lista) potrebbe essere Matteo Zoccarato, leghista veterano di fede bossiana, in qualità di consigliere più anziano, essendo al secondo mandato amministrativo.

Mario Gradara