Discoteca Paradiso di Rimini, foto Migliorini
Discoteca Paradiso di Rimini, foto Migliorini

Rimini, 31 gennaio 2017 -Quanto vale un posto in Paradiso? Almeno tre milioni di euro. E’ la cifra a cui andrà all’asta, fra qualche mese, la storica discoteca di Covignano. E pensare che, fosse ancora aperto, quest’anno il locale quest’anno avrebbe festeggiato il suo sessantesimo anno di vita. Invece il Paradiso è chiuso dal 2011, e nel frattempo il simbolo della dolce vita in Riviera si è trasformato in un... inferno. Gli interni del locale sono stati devastati dall’incuria e da vari furti. I predoni del rame hanno saccheggiato, a più riprese, gli impianti e tutto quel che potevano portarsi via. La discoteca è stata in più di un’occasione rifugio di sbandati e balordi, come più volte segnalato dai residenti della zona. Infine il capitolo forse più amaro: il fallimento, decretato lo scorso anno, della Covignano 260, la società che era proprietaria dell’immobile.

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Una fine ingloriosa, ma l’asta potrebbe regalare ora una seconda vita all’ex discoteca. Secondo la perizia di Lorenzo Casali, il commercialista nominato curatore dal Tribunale di Rimini dopo il fallimento, chi metterà le mani sul Paradiso non sarà obbligato a riaprirlo come locale notturno. Ci sarà la possibilità di chiedere il cambio di destinazione d’uso per l’immobile, e sulla carta sono molteplici le possibilità. I nuovi proprietari potranno convertire il Paradiso in un albergo, in una casa-vacanze o in altre tipologie di struttura ricettiva. Ma all’interno dell’ex discoteca di Covignano sarà possibile anche realizzare un centro congressi, o un centro per lo sport e il benessere, oppure impiegarlo come sede di associazioni. Sono soltanto alcuni dei cambi di destinazione d’uso consentiti per l’immobile, mentre è esclusa la conversione della discoteca in struttura residenziale.

Soluzioni che potrebbero in questo modo rendere più appetibile la vendita all’asta del Paradiso. La prima asta dovrebbe essere effettuata fra aprile e maggio: la data sarà fissata a giorni. Il prezzo di partenza è quello stabilito ormai da tempo: circa 3 milioni di euro. Qualcuno in questi mesi ha preso informazioni sull’immobile e sulle sue condizioni, ma non è ancora chiaro se ci saranno compratori fin dalla prima asta. Il prezzo non è altissimo, ma chi acquisterà l’ex discoteca dovrà poi affrontare un investimento importante per poter rimettere in sesto la struttura. Insieme all’immobile andrà all’asta anche la società che deteneva la gestione (e la licenza) della discoteca.