Rimini, 17 aprile 2021 - Travolto e ucciso dal caterpillar che il collega di lavoro stava guidando sul cantiere. Ha perso la vita così Francesco Della Corte, un operaio di 53 anni, originario di Caserta, ieri mattina pochi minuti prima di mezzogiorno. Una tragedia immensa, quella che si è abbattuta a Viserba, nel cantiere per la nuova viabilità dell’area gestita da RFI lungo la ferrovia Rimini-Ravenna, in quella parte che vedrà sorgere il parco del mare. L’infortunio sul lavoro è avvenuto in viale Mazzini, all’altezza di viale Don Minzoni, nel tratto tra i due futuri sottopassi, quello ciclopedonale e quello carrabile. Della Corte si trovava sul lato destro di viale Mazzini, vicino alla ferrovia quando, per cause ancora in via d’accertamento da parte degli uomini della Polizia ferroviaria e da quelli della Medicina del lavoro dell’Ausl Romagna, è stato investito da una ruspa alla cui guida c’era un suo collega. Molto probabilmente il conducente del gigantesco mezzo giallo non si è accorto della presenza dell’operaio campano e l’ha travolto. E’ stata questione di una frazione di pochi istanti, ma l’impatto tra la ruspa e Della Corte è stato devastante.

La tragedia Infortunio sul lavoro a Viserba: operaio muore schiacciato da una ruspa

"Non l’avevo visto", ha subito urlato l’uomo che era alla guida del carterpillar agli altri operai. Della Corte però non si muoveva più. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi: in viale Mazzini si è prepicitata un’ambulanza del 118, ma per il 53enne non c’è stato nulla da fare. L’uomo è morto sul colpo. Sotto choc i suoi compagni di lavoro: "E’ stato un infortunio sul cantiere", "Una fatalità", hanno avuto solo la forza di dire con gli occhi lucidi. L’amministrazione comunale di Rimini ha subito espresso "il proprio cordoglio per la vittima dell’incidente verificatosi in mattinata a Viserba, presso il cantiere gestito da RFI per la realizzazione, sulla linea del ferro Rimini-Ravenna, del nuovo sottopasso carrabile, parte del più ampio intervento per la riqualificazione della viabilità nell’area. Alla famiglia dell’uomo deceduto sul luogo del lavoro l’abbraccio e la vicinanza di questa amministrazione", conclude la nota di Palazzo Garampi. La Cisl chiede che "venga fatta piena luce, individuando tutte le eventuali responsabilità su quanto accaduto. Da tempo come sindacato chiediamo venga sottoscritto un protocollo sulla sicurezza e regolarità del lavoro per tutti i lavori pubblici in esecuzione sul territorio provinciale".