Gli albergatori di Cattolica ci credono: la stagione estiva può essere salvata. Da un sondaggio interno all’associazione di categoria è emerso, infatti, che solo l’8% degli associati resterà chiuso, dunque una quindicina di strutture. Tutti gli altri albergatori sono certi di aprire (65%) o comunque ci stanno concretamente pensando (27%). Nelle ultime settimane il clima di fiducia, la curva epidemiologica al ribasso e gli ultimi protocolli del governo hanno convinto gli operatori....

Gli albergatori di Cattolica ci credono: la stagione estiva può essere salvata. Da un sondaggio interno all’associazione di categoria è emerso, infatti, che solo l’8% degli associati resterà chiuso, dunque una quindicina di strutture. Tutti gli altri albergatori sono certi di aprire (65%) o comunque ci stanno concretamente pensando (27%). Nelle ultime settimane il clima di fiducia, la curva epidemiologica al ribasso e gli ultimi protocolli del governo hanno convinto gli operatori. "Siamo pronti a ripartire _ conferma il presidente Massimo Cavalieri _ dal nostro sondaggio è emerso che oltre il 65% ne è già certo e il 27% è ancora indeciso, solo l’8% resterà chiuso. Gli appelli concreti di Federalberghi hanno dato i primi frutti ed ora, avendo ottenuto anche l’approvazione di protocolli a livello nazionale che ci soddisfano con lo sblocco dei collegamenti tra le regioni già per il prossimo 3 giugno, ci crediamo. Le nostre capacità imprenditoriali e la serietà professionale permetteranno poi a tutte le strutture di poter riaprire già dai primi di giugno, in tutta sicurezza per sé stessi, per i turisti e per i propri collaboratori".

Interessanti anche i dati prodotti sul tipo di proposta e di accoglienza turistica della categoria per l’estate: "Un buon 30% di hotel garantirà pernottamento e prima colazione _ prosegue Cavalieri _ un altro 60% pensione completa e solo un 10% mezza pensione". Dunque si lavorerà in oltre un 60% delle strutture a pieno regime, garantendo anche decine di posti di lavoro e quindi con un buon livello di occupazione, un altro elemento da non sottovalutare in questo periodo con tante famiglie in difficoltà.

"I protocolli ai quali ci si dovrà attenere, su una scala da 1 a 10 _ conclude il presidente degli albergatori _ sono stati giudicati dai nostri albergatori con un valore medio di 6, ma noi operatori ci adopereremo per non far mancare nulla ai nostri clienti, portando tutte le misure di sicurezza a un valore complessivo comunque di altissimo livello. In questa fase crediamo che ancora una volta Cattolica e la riviera saranno presi d’esempio da altre località turistiche del nostro paese". Con un ultimo appello proprio per i turisti: "Adesso il pensiero va ai nostri ospiti e ai nostri affezionati clienti _ conclude il presidente Cavalieri _ venite pure in vacanza tranquilli, prenotate nei nostri hotel in tutta sicurezza. Sapremo come sempre regalarvi una vacanza da ricordare".

Luca Pizzagalli