Rimini, 20 novembre 2018 - E' stata trovata morta verso le 13 di oggi, nella sua auto ritrovata nei fondali del Porto Canale (VIDEO)Nadia Ferri, la 68enne impiegata in pensione scomparsa dalla sua casa di Rimini nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 novembre. La donna aveva lasciato un biglietto ai famigliari: "Di fronte Capitaneria di Porto. Vi amo, perdonatemi", e proprio lì, davanti al bar Iole e vicino alla Capitaneria, è stato trovato il cadavere di Nadia.

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I familiari della donna avevano chiesto da giorni che il fondale del porto venisse perlustrato dai sommozzatori. Così è stato questa mattina, su ordine della Prefettura, con un intervento interforze dei vigili del fuoco, dei carabinieri, della Protezione Civile e della stessa Capitaneria. Il fondale è stato dapprima scandagliato con un piccolo robot, dopodiché sono intervenuti i sommozzatori.

La Punto aveva il tettuccio ammaccato, forse segno di un ribaltamento, o dell’urto di una barca mentre era appoggiata sul fondo, a una profondità di circa 3 metri. I finestrini erano abbassati. Il lunotto posteriore infranto, rottura forse causata dalle operazioni di recupero. La salma è stata estratta dall’abitacolo, e portata nella camera mortuaria del cimitero. 

Grande dolore da parte dei parenti, presenti al porto, per i funerali con rito civile si attende il via libera da parte della magistratura. 

L’ipotesi più probabile è che abbia voluto deliberatamente farla finita gettandosi nel porto.  Della storia di Nadia Ferri si era occupata anche la trasmissione 'Chi l'ha visto?'.