"Se la città è immobile non è colpa della commissaria"

La Lega rivendica il ricorso al Tar e al Consiglio di Stato che ha annullato gli effetti della sentenza, riportando in municipio la giunta Angelini. La Raffaelli sottolinea l'importanza del rispetto della volontà popolare e difende la commissaria Stentella, accusata di immobilismo.

"Se la città è immobile non è colpa della commissaria"

"Se la città è immobile non è colpa della commissaria"

"Ingenerosa ogni accusa di immobilismo alla commissaria prefettizia Rita Stentella che ringrazio per avere garantito in questi mesi l’attività amministrativa". Elena Raffaelli, segretaria provinciale della Lega, prende la parola dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato gli effetti di quella del Tar riportando in municipio la giunta Angelini e la sua maggioranza. Oggi, Raffaelli e la Lega rivendicano il percorso fatto a partire dal ricorso, e cercano di mettere in luce le debolezze della ritrovata giunta Angelini. "Siamo certi di aver seguito la strada giusta con coraggio senza ipocrisie – dice Elena Raffaelli –. Lo dovevamo agli elettori e alla nostra coscienza. Il Tar ci ha dato ragione, il Consiglio di Stato no. Accogliamo la sentenza ma senza alcun rammarico: crediamo infatti che anche questa vicenda serva come monito a non perdere mai di vista trasparenza e coerenza. Abbiamo agito per fugare i tanti dubbi sulla correttezza delle operazioni di voto. Il rispetto della volontà popolare è un principio che difenderemo sempre".

La Raffaelli ribadisce la fondatezza del ricorso, "lo ha decretato il Tar", poi rilancia: "Questo percorso non è stato inutile. Torniamo più combattivi che mai al nostro assiduo lavoro di verifica e controllo dell’attività dell’amministrazione comunale, presentando proposte e senza alcuno sconto a una maggioranza che, comunque, non esce benissimo dalla vicenda. Daniela Angelini riprende il ruolo di sindaco con ancora più difficoltà dopo aver perso per strada due consiglieri comunali in un solo anno e il sostegno dei referenti della lista Riccione col Cuore che li ha sostenuti. Siamo estremamente preoccupati per l’attività che metterà in campo questa Giunta che già ha scivolato pesantemente sul Natale 2022 e ha buttato oltre 260mila euro in un evento di San Martino su cui si dovrebbe stendere un velo pietoso". In chiusura la difesa della commissaria: "L’immobilismo se così si vuol chiamare, è iniziato il giorno dell’insediamento di Angelini. È grazie al commissario, alle associazioni di categoria e agli attori economici di Riccione se il Festival del Sole ha riconfermato la presenza nella nostra città. Un bel segnale che in qualche modo mitiga la povertà di idee della giunta Angelini in tema di promozione turistica".