"Il mondo del lavoro sta cambiando e di riflesso sta cambiando anche la mentalità legata al lavoro stesso. Cambia per lo sviluppo di nuove tecnologie, nuove esigenze, ambiti professionali e mentalità. Anche a San Marino questo nuovo modo di lavorare si è reso necessario a causa della pandemia di Covid 19, che ha interessando a pieno sia il lavoro pubblico che privato – sottolineano dalla segrereria al Lavoro –. In virtù di questo si è reso necessario attuare un percorso legislativo straordinario per disciplinare in maniera rapida lo smart working durante l’emergenza". La segreteria per il Lavoro ha incontrato la delegazione dell’Asi, l’Associazione sammarinese per l’informatica composta dal consigliere William Casali, Fabio Andreini, Giacomo Vespignani, che ha suggerito idee innovative, frutto di esperienze acquisite nell’applicazione del lavoro a distanza. Il segretario Teodoro Lonfernini ha ascoltato con interesse l’associazione ed ha confermato la volontà di procedere velocemente nel disciplinare in maniera specifica la materia, questo per consentire ai lavoratori e alla imprese di applicare il concetto dello smart working con strumenti che chiariscano la visione generale, consentendone nuovi paradigmi mentali in questo moderno processo lavorativo.