di Manuel Spadazzi L’aveva promesso già lunedì sera, durante la festa per la vittoria in piazza Cavour. "La giunta? Arriverà in tempi brevi". E l’ha ribadito anche ieri mattina il neo sindaco Jamil Sadegholvaad, facendo il punto insieme a Chiara Bellini. Che è, al momento, l’unica certezza. Sarà lei la vice sindaca, in base agli accordi presi nel Pd a fine giugno per mettere fine alle tensioni tra i sostenitori di Sadegholvaad e quelli che facevano il tifo per la...

di Manuel Spadazzi

L’aveva promesso già lunedì sera, durante la festa per la vittoria in piazza Cavour. "La giunta? Arriverà in tempi brevi". E l’ha ribadito anche ieri mattina il neo sindaco Jamil Sadegholvaad, facendo il punto insieme a Chiara Bellini. Che è, al momento, l’unica certezza. Sarà lei la vice sindaca, in base agli accordi presi nel Pd a fine giugno per mettere fine alle tensioni tra i sostenitori di Sadegholvaad e quelli che facevano il tifo per la candidatura di Emma Petitti. "Quali saranno le mie deleghe? E’ presto, lo vedremo", dice la Bellini.

Ma non ci sarà molto da attendere. "La giunta – assicura Jamil – sarà formata a brevissimo. La mia sarà una squadra rappresentativa di ogni parte della città, scelta sulla base delle competenze". Certo, "terremo conto dei risultati" delle varie liste, ma "non ci saranno logiche spartitorie". Perché "tutti hanno contribuito a questa vittoria. Compresi i Verdi, anche se non sono riusciti a eleggere un consigliere comunale". Jamil fa capire chiaramente di aver già un’idea piuttosto precisa. "Intanto – spiega – la giunta sarà formata da nove assessori", pertanto uno in più rispetto all’era Gnassi. E tra questi nove "ci saranno sicuramente alcune riconferme". Non fa ancora nomi Sadegholvaad, ma negli ambienti del Pd si fanno i nomi di Mattia Morolli e di Roberta Frisoni. Gli assessori uscenti sono stati tra l’altro i più votati del Pd, dopo Edoardo Carminucci. Uno dei due sarà sicuramente riconfermato, ma non è da escludere che Jamil possa volere entrambi nella sua giunta.

La Lista Jamil, forte dello straordinario risultato ottenuto (il 17% di voti) e dei 7 consiglieri eletti, avrà almeno un assessore, forse due. Circolano diversi nomi, tra cui l’avvocato Moreno Maresi e il consigliere uscente Mirko Muratori, che non ha ottenuto la rielezione. Ma quello che viene dato per favorito è Kristian Gianfreda, già consigliere comunale e uno dei principali promotori della Lista Jamil insieme allo stesso Maresi e all’ex parlamentare Sergio Pizzolante.

Stando ai rumors di Palazzo Garampi inoltre sarà Riccardo Fabbri, tra i ’registi’ della Lista Jamil nonché presidente di Acer, il nuovo capo di gabinetto. Ruolo che Fabbri aveva già ricoperto in Provincia. Ci sarà spazio in giunta anche per Rimini Futura e per Rimini Coraggiosa. E Marco Tonti, il consigliere eletto da Rimini Coraggiosa, potrebbe aspirare a un ruolo da assessore.